Consiglio Comunale straordinario ‘disertato’ dalla maggioranza



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Civitella Roveto – «Consiglio Comunale per l’esame di argomenti di fondamentale importanza: il Bilancio di Previsione 2016, e il riconoscimento (e successivo pagamento) dei debiti fuori bilancio, costituiti soprattutto da sentenze di condanna del Comune, per fatti risalenti agli anni passati: si pensi alla vicenda della Discarica di Santa Giusta, che rischiava di costare al Comune alcuni milioni di euro. E sarebbe stato il dissesto finanziario… Presenti Sindaco e Vice Sindaco: della maggioranza, nessun altro… Tanto che gli importantissimi argomenti all’Ordine del Giorno sono stati approvati solo grazie al senso di responsabilità di tre consiglieri di opposizione (De Blasis Maria Caterina, Tolli Michela e Vicari Perseo), che hanno assicurato il numero legale. Agli altri, di Civitella non glie ne importa un bel nulla».

E’ questo lo sfogo del sindaco di Civitella Roveto, Raffaelino Tolli, lasciato sulla sua bacheca di Facebook. Al consiglio comunale del 2 maggio, convocato in seconda seduta, consiglieri e assessori di maggioranza sono stati assenti in blocco, lasciando da solo il sindaco uscente insieme alla vicesindaco (Raffaelino Tolli e Franca Lelli). Erano assenti Sandro De Filippis, Gianni De Blasis, Marcello Di Cesare, Francesco Fontana, Giuseppe Persia (anche assessore), Lucia Allegritti (anche assessore), Ludovica Villa (anche assessore). Assente anche il consigliere di minoranza Pierluigi Oddi.

Il consiglio era stato convocato in seduta straordinaria ed urgente per discutere e approvare il bilancio di previsione 2016, il bilancio pluriennale 2016-2018, il documento unico di programmazione 2016-2018. Il secondo punto all’ordine del giorno riguardava invece il riconoscimento della legittimità di un ingente debito fuori bilancio, derivato da una serie di cause, alcune iniziate nei primi anni ’90, e arrivate a sentenza tutte nell’ultimo periodo. Ultimo punto caldo all’ordine del giorno, l’esame e l’approvazione della transazione relativa ad una sentenza del 2013 che obbliga il Comune di Civitella a pagare quasi 500 mila euro ai proprietari del terreno in cui sorge la discarica di località Santa Giusta.

Cifra che la maggioranza, all’epoca compatta, aveva già riconosciuto come debito fuori bilancio in una seduta del consiglio comunale del gennaio 2014. I consiglieri di minoranza Maria Caterina De Blasis, Michela Tolli e Perseo Vicari si sono astenuti in tutte e tre le votazioni, ma, con la loro presenza, hanno garantito il numero legale per far svolgere il consiglio. Il sindaco, profondamente deluso, ha lasciato il suo commento per l’accaduto sui social, in modo da raggiungere quante più persone possibile. Tra il pubblico del consiglio c’era tutta la lista del movimento 5 stelle che si candiderà alle prossime elezioni del 5 giugno.




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