Consigli per l’illuminazione della casa



Condividi su facebook
Condividi
Condividi su whatsapp
INVIA
Condividi su telegram
Telegram
Condividi su linkedin
LinkedIn
Condividi su email
Email
Condividi su print
Stampa

In un appartamento, la scelta dell’illuminazione sbagliata è in grado di compromettere anche l’arredamento più elegante. Proprio per questo motivo è importante studiare con cura le caratteristiche dei vari locali della propria casa e agire di conseguenza. Una lampada con luce calda, per esempio, è fondamentale quando si desidera circondarsi da un’atmosfera familiare e creare un clima accogliente e piacevole; in particolare, un’illuminazione che tende al giallo è sinonimo di relax. Da evitare, invece, la luce bianca, che dà una sensazione di maggior freddezza e che, di conseguenza, si dimostra più adatta per i contesti di lavoro e per gli ambienti formali, come per esempio gli uffici.

Lo studio e la cucina

Non è detto che un’illuminazione generale molto potente basti sempre, soprattutto in contesti della casa come l’angolo studio e la cucina che possono richiedere una luce più diretta. Così, sulla scrivania dove si scrive al computer o dove si legge c’è bisogno di una luce puntiforme, magari da abbinare a una retroilluminazione che assicuri un livello di comfort superiore. Lo stesso discorso può essere esteso anche al piano di lavoro in cucina, dove è indispensabile una luce che non affatichi gli occhi e che, al tempo stesso, permetta di tagliare e di impastare in modo confortevole.

Le luci a LED

Ormai la tecnologia LED si sta diffondendo sempre di più e merita di essere presa in considerazione per i numerosi vantaggi che mette a disposizione di chi ne usufruisce. Le luci a LED per le pareti, per i pavimenti e per i mobili si sono ritagliate un ruolo di primo piano e possono essere sfruttate in molti modi differenti: basti pensare, per esempio, ai nastri a LED, ma non vanno dimenticati i mobili che integrano fonti di luce e le Lampade da parete. Insomma, un ampio assortimento di opportunità, che hanno il pregio di ridurre i consumi di corrente e di garantire una notevole flessibilità dal punto di vista estetico. In corridoio, per altro, il ricorso alle luci a LED consente di muoversi nel buio senza difficoltà, mentre in soggiorno esso offre l’opportunità di mettere in risalto una specifica area funzionale.

Che cosa fare con i locali più piccoli

Quando si tratta di arredare una stanza di dimensioni contenute, si può cogliere questa sfida come un’occasione per mettere alla prova la propria creatività anche per ciò che concerne l’illuminazione. Se è vero che la scelta dei mobili può essere limitata e che anche per i colori ci sono delle regole che dovrebbero essere seguite, non va dimenticato che un’illuminazione predisposta con cura è in grado di far dimenticare le misure di un ambiente piccolo. Ciò implica, ovviamente, dire addio ai lampadari più ingombranti; è molto meglio, invece, adottare dei paralumi indirizzati verso il soffitto. In questo modo, si beneficia dell’illusione ottica di un ambiente più spazioso per effetto della luce riflessa.

Quanto deve essere intensa l’illuminazione

Il livello di intensità dell’illuminazione per cui si opta è un altro degli aspetti su cui ci si deve concentrare. Non in tutte le circostanze si ha bisogno dello stesso tipo di luce: per leggere, infatti, serve una luce brillante, mentre per rilassarsi e non affaticare gli occhi è meglio una luce di sfondo. Non è detto che si debbano acquistare dispositivi diversi per ottenere effetti differenti: anzi, è sufficiente adottare una sorgente luminosa sola, purché munita di dimmer. Così, si può regolare la potenza di illuminazione e modulare la sua intensità come si vuole, magari per avere una luce soffusa per un dopo cena galante. Senza dimenticare che il dimmer fa risparmiare energia e, quindi, permette di ricevere bollette meno salate.

Le luci decorative e i faretti

Nell’ingresso, nel corridoio e in cucina si può valutare l’idea di impiegare fonti luminose differenti. Per mettere in evidenza vari angoli di un ambiente, per esempio, non c’è niente di più indovinato dei faretti, utili per far risaltare il tavolo da pranzo. Le luci, poi, possono essere sfruttate per dare la sensazione di spazi più ampi e per amplificare la percezione della loro vastità: ciò è importante soprattutto in quelle camere che hanno le pareti e i mobili con colori scuri.