Condizioni meteorologiche spiccatamente variabili sulla Marsica



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Salve a tutti e ben ritrovati al consueto aggiornamento della rubrica di approfondimento di Meteorologia.
Meteo Marsica
Dopo che la Marsica sia stata investita da una serie di perturbazioni a carattere freddo, purtroppo, soprattutto per quanto riguarda la settimana che viene, il tempo atmosferico sarà contrassegnato ancora da una spiccata variabilità dettata dal transito di un altro minimo depressionario in discesa dal Mar Baltico. Le masse d’aria fredda in quota di origine artico-marittima, verranno smistate verso il basso dall’intensità delle precipitazioni e dai moti discendenti delle nubi temporalesche e/o cumulonembi (moti convettivi), tuttavia, il sistema perturbato sarà anche composto da nubi nembostrati. Nelle giornate di domenica e di lunedì di questa settimana, infatti, tramite il suo ingresso dai settori tirrenici, il fronte freddo e perturbato innescherà nuove piogge e temporali, localmente essi potrebbero assumere moderata e forte intensità. Un netto crollo dello zero termico dovuto all’ingresso delle masse d’aria fredda e instabile, darà luogo a nevicate sui capoluoghi montani del nostro territorio marsicano, quali Santa Jona, Ovindoli, Massa d’Albe, Pescasseroli, Pescocostanzo, Villa San Sebastiano, Alba Fucens, Aielli, Pescina, Venere, Cerchio, Celano, via via anche ad Avezzano, Capistrello, Trasacco, Luco de’ Marsi, Lecce de’ Marsi, Collelongo, Villavallelonga. Le deboli nevicate del primo mattino, si trasformeranno in pioggia sui comuni marsicani posti ad altitudini inferiori ai 1000 m, mediante una rotazione dei venti dai quadranti settentrionali ai quadranti meridionali, accentuata dalla traslazione del minimo depressionario. Anche nelle giornate di martedì e di mercoledì, le condizioni meteorologiche continueranno ad essere spiccatamente variabili, tramite un’alternanza tra nuvole nembostrati, piogge e schiarite o sprazzi di Sole, nevicherà a quote superiori ai 1200-1400 m. Nella giornata di mercoledì le schiarite si faranno sempre più significative e tornerà a splendere il Sole. Ciononostante, tra mercoledì e giovedì, l’estensione dell’Anticiclone delle Azzorre dapprima a nord-ovest del continente, successivamente verso nord-est, alimenterà una circolazione depressionaria sul bacino del Mediterraneo, tramite correnti moderatamente fredde e instabili provenienti dall’Europa nord-orientale, che scorreranno lungo i bordi orientali della figura anticiclonica, portatrice di tempo temporaneamente stabile e soleggiato sull’Europa settentrionale e di condizioni meteorologiche caratterizzate da altre piogge e temporali soprattutto sulla Marsica. Su gran parte del Nord Europa, invece, le temperature risulteranno temporaneamente al di sopra della media del periodo, a partire dalla metà della settimana, una situazione tipicamente primaverile, rappresentante per l’appunto il suo volto volubile e instabile.
Evoluzione del tempo
Nel corso di questa settimana, le condizioni meteorologiche rappresenteranno il volto instabile della stagione primaverile meteorologica, che è entrata lo scorso primo Marzo, mentre la stagione astronomica quest’anno entrerà il 20 Marzo (giorno dell’Equinozio di Primavera). In effetti, se da una parte vi saranno ampie schiarite e sprazzi di Sole, da un’altra predominerà un tempo spiccatamente variabile, poiché, sul nostro bacino del Mediterraneo, merito l’estensione dell’Anticiclone delle Azzorre fino alla Penisola Scandinava, scivoleranno masse d’aria molto fredda in quota di origine artico-marittima, seguite da rapidi sistemi perturbati dal Mar Baltico, che alimenteranno un canale depressionario, responsabile di condizioni meteorologiche particolarmente instabili. Il primo fronte freddo ci attraverserà tra domenica e lunedì, dando luogo a rovesci di pioggia anche di forte intensità sulle regioni settentrionali, sia sui versanti tirrenici che adriatici; questi ultimi potranno assumere anche carattere temporalesco. Le temperature saranno in netta diminuzione su tutto il Centro-Nord, merito l’ingresso di masse d’aria molto fredda di origine artica, l’Italia centrale e meridionali, invece, sarà interessata dalla parte più attenuata della massa d’aria. Il minimo depressionario continuerà ad apportare piogge e temporali nella giornata di lunedì. Quando tali masse d’aria mite richiamate dai fronti freddi verranno a scorrere su una superficie marina molto mite, convergendo con l’aria fredda smistata dai venti di Maestrale e di Tramontana scura, daranno luogo a moti convettivi intensi, in grado di produrre celle temporalesche foriere di scariche elettriche, merito le cariche positive e negative che acquisiranno le precipitazioni all’interno della nube, nonché potrebbero esserci rovesci temporaleschi, localmente anche di forte intensità, specie sui settori tirrenici. I moti ascendenti e discendenti interni alle nubi cumulonembi, scaricheranno verso il basso l’aria fredda presente in quota, cosicché, non solo sulle Alpi, dove continuerà a nevicare abbondantemente, ma anche sulla dorsale appenninica, la neve imbiancherà anche quote basse nella giornata di lunedì, successivamente, a tali quote, si trasformerà in pioggia, merito la repentina rotazione dei venti in Libeccio. Anche le giornate di martedì, mercoledì e giovedì saranno interessate dagli annuvolamenti e dalle piogge, localmente potrebbero risultare intense e a carattere temporalesco sulle regioni centrali e meridionali, entro le giornate di mercoledì e di giovedì. Nevicherà ancora sulla dorsale appenninica centrale e centro-meridionale, fino a quote medie, saranno possibili importanti accumuli.
Vi ringrazio.


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