Canistro – Con la conclusione dei festeggiamenti dedicati alla Madonna delle Grazie e a San Giovanni Battista, il borgo di Canistro Inferiore chiude l’edizione 2026 delle sue celebrazioni patronali.
L’evento ha visto una numerosa partecipazione di cittadini e visitatori lungo tutte le giornate in programma, caratterizzate da momenti religiosi, spettacoli musicali e iniziative legate alla tradizione locale.
Sull’esito delle manifestazioni è intervenuto il primo cittadino, Gianmaria Vitale, tracciando un bilancio dell’iniziativa e sottolineando il valore sociale dell’evento per il paese.
Il Sindaco ha evidenziato come l’appuntamento abbia rappresentato una fase di forte coesione collettiva, definendo le giornate come “intense e partecipate, ricche di emozioni, musica, tradizione e soprattutto di quello spirito di comunità che rende speciali le nostre feste“.
Nel suo intervento, Vitale ha voluto rivolgere un riconoscimento formale ai soggetti coinvolti nella macchina organizzativa: “Un grande ringraziamento va al Comitato Feste San Giovanni Battista 2026, a Don Andres, ai volontari, alle associazioni e a tutti coloro che hanno collaborato, contribuendo con passione e impegno alla riuscita di questi appuntamenti“.
Il primo cittadino ha poi ribadito il ruolo fondamentale del tessuto associazionistico e dei volontari per la tutela dell’identità storica e culturale del territorio, aggiungendo che “il vostro lavoro è prezioso e permette alle nostre tradizioni di essere tramandate e vissute insieme, anno dopo anno“.
I festeggiamenti si chiudono dunque con un riscontro positivo in termini di presenza e coinvolgimento.
Il messaggio del Sindaco si è concluso con un’espressione di gratitudine rivolta a “tutti quelli che hanno partecipato e a chi continua a sostenere e vivere con entusiasmo la nostra comunità“, prima del tradizionale saluto finale “Viva San Giovanni e viva Canistro!“.





