Ad image

Collarmele, riparte la chiesa della Madonna delle Grazie: consegnato il cantiere dopo 16 anni dal sisma

Redazione

Al via i lavori di restauro del prezioso edificio sacro danneggiato dal terremoto del 2009. Il sindaco Mostacci: “Un giorno speciale per tutta la comunità”

COLLARMELE – Dopo un lungo percorso amministrativo e tecnico, partono finalmente i lavori di recupero della chiesa della Madonna delle Grazie, uno dei luoghi simbolo di Collarmele gravemente danneggiato dal sisma del 2009. Nella giornata di oggi è stato ufficialmente consegnato il cantiere, segnando un momento particolarmente significativo per l’intera comunità.

A darne notizia è stato il sindaco Tonino Mostacci, che ha sottolineato l’importanza dell’avvio dell’intervento, frutto di un lavoro complesso portato avanti negli anni attraverso numerosi incontri con Prefettura, Segretariato e Usrc.

È un giorno speciale per noi collarmelesi – ha dichiarato il primo cittadino – perché dopo un percorso articolato siamo riusciti a far partire il cantiere della Madonna delle Grazie. La nostra è la prima chiesa a partire”.

Il progetto di recupero è stato redatto dall’ingegnere Ruggero Pestilli, mentre la direzione dei lavori è affidata all’Usrc nella persona dell’architetto Roberta Scarizza. Il ruolo di coordinatore per la sicurezza in fase di esecuzione è stato assegnato all’architetto Rocco Di Pietro. I lavori sono stati affidati, tramite gara, alla Loa Costruzioni Srl di Roseto degli Abruzzi.

Un ringraziamento particolare è stato rivolto dal sindaco al Rup, l’ingegnere Stefano Colabianchi, per l’impegno e la professionalità dimostrati nel portare avanti un intervento atteso da anni.

La chiesa della Madonna delle Grazie, oltre al valore religioso, rappresenta un patrimonio storico e artistico di grande pregio per il territorio. Al suo interno sono custoditi affreschi di notevole valore e un suggestivo altare ligneo, elementi che rendono l’edificio un vero scrigno d’arte per la comunità locale.

Mostacci ha voluto esprimere gratitudine anche al parroco e alla Curia, che in questi anni hanno sostenuto con determinazione il percorso amministrativo, contribuendo a mantenere alta l’attenzione sull’importanza della ricostruzione.

Il cronoprogramma dei lavori prevede 180 giorni di intervento. L’auspicio dell’amministrazione e dei cittadini è quello di riaprire la chiesa entro il prossimo Natale, restituendo alla comunità uno dei suoi luoghi più identitari dopo oltre quindici anni dal terremoto.

TAGGATI:
Condividi questo articolo

Leggi anche

Necrologi Marsica

Maria Pia Salamone

Casa Funeraria Rossi

Giuseppe Mancini

Casa Funeraria Rossi

Necrologi Marsica

Maria Pia Salamone

Casa Funeraria Rossi

Giuseppe Mancini

Casa Funeraria Rossi

Maria Salvatori

Casa Funeraria Rossi

Mafalda Raschiatore

Casa Funeraria Rossi