Tagliacozzo – Claudio Falcone conquista Lucca: lo scrittore di Tagliacozzo finalista al Contropremio Carver con “Artemisia Indomita”
Un riconoscimento importante per la Marsica: l’autore abruzzese è l’unico finalista senza casa editrice. E i colleghi scrittori hanno voluto comprare il suo libro.
C’è un pezzo di Marsica che ieri ha respirato l’aria letteraria di Lucca. Claudio Falcone, scrittore nato a Tagliacozzo e cresciuto tra le radici profonde dell’Abruzzo interno, è stato tra i finalisti del Contropremio Carver 2025, uno dei premi letterari più longevi e rispettati d’Italia, giunto quest’anno alla sua ventitreesima edizione.
A portarlo fino in Toscana è stato il suo romanzo Artemisia Indomita, storia appassionata e vigorosa della pittrice Artemisia Gentileschi, pubblicato in autonomia su Amazon KDP senza il sostegno di alcuna casa editrice. Ed è proprio questo dettaglio a rendere il risultato ancora più significativo: in una finale dove gli altri autori potevano contare su strutture editoriali alle spalle, Falcone ci è arrivato da solo, con la sola forza della sua scrittura e della sua tenacia.
La giornata lucchese non è stata solo una cerimonia. Il direttore del premio Andrea Giannasi ha riunito i finalisti attorno a una tavola rotonda — un confronto vivace, costruttivo, fatto di voci diverse e di quella rara complicità che nasce solo tra chi la letteratura la vive davvero. «Sono i libri al centro delle nostre attenzioni» ha ricordato Giannasi, ribadendo la filosofia che da sempre distingue il Carver dagli altri premi: nessuna tirata di manica, nessun occhio di riguardo per i nomi blasonati o per i marchi editoriali. Solo libri, letti con trasparenza e onestà.
E Artemisia Indomita ha saputo farsi leggere. La soddisfazione più grande per Falcone non è arrivata da una targa o da un diploma, ma da qualcosa di più autentico: alcuni scrittori finalisti, dopo aver ascoltato e sfogliato il suo lavoro, hanno voluto acquistare una copia del libro. Un gesto spontaneo, il più sincero dei riconoscimenti tra colleghi.
«È stato un onore e un piacere» ha dichiarato lo scrittore marsicano, visibilmente commosso dall’esperienza. «Essere arrivato in finale tra tantissimi partecipanti, senza alcuna struttura editoriale alle spalle, mi ha dato una soddisfazione enorme. Ma sapere che altri scrittori hanno scelto di portare a casa il mio libro — questo vale più di qualsiasi premio.»
La Marsica, terra che ha dato i natali a uomini e donne di ingegno in ogni epoca, ha ancora qualcosa da raccontare al resto d’Italia. E Claudio Falcone lo fa, un romanzo alla volta.
Claudio Falcone è autore di numerosi romanzi storici dedicati ai grandi maestri del Rinascimento e del Barocco, pubblicati su Amazon KDP. “Artemisia Indomita” è disponibile online.


