Clara Grassi Marinelli, le storie di un tempo nei libri della scrittrice di Gioia dei Marsi



Gioia dei MarsiClara Grassi Marinelli è nata a Gioia dei Marsi nel 1944 ma da molti anni risiede a Civitanova Marche. È stata un’insegnante elementare e, nel corso della sua vita, ha sempre nutrito il culto della lettura e della scrittura. Ha all’attivo una discreta quantità di pubblicazioni, tra queste vale la pena citare: “Prima che il tempo” (2011), “L’emigrante” (2013), “Una storia Le storie” (2014), “Nel corso della vita” (2016), “Tempo di Natale” (2018), “Tempo di spigolare” (2019).

In tutti gli scritti di Clara Grassi Marinelli c’è un richiamo alle sue radici marsicane, ai racconti di un tempo, alle famiglie di Gioia e alle vicissitudini che i nostri avi hanno affrontato nel corso della loro esistenza. La memoria di ciò è stato, riletto e rivisto con gli occhi di narra oggi certi eventi ha un sapore nostalgico, la sensazione dolceamara di qualcosa che si è perso per sempre.

Lo scrivere, dunque, per l’autrice marsicana, ma marchigiana d’adozione, diventa un modo per restituire vitalità e luminosità ai piccoli momenti che scandivano la quotidianità dei nostri genitori, dei nostri nonni o dei nostri bisnonni. Tornare indietro nel tempo per recuperare certe tradizioni e certe abitudini, anche le più semplici e spartane. Questo significa, spesso, recuperare sonorità ed espressioni dialettali che rendono la narrazione ancora più efficace e verace.

I racconti sono spesso costellati da fotografie in bianco e nero che riescono a trasportare il lettore indietro nel tempo, quel tempo che, secondo l’autrice, “è la misura di noi stessi; di come siamo e vogliamo diventare; è, in definitiva, l’indubitabilità del nostro esserci“.