Chiude il Festival Borgo Universo 2021 ad Aielli: nuovi murales, performance, rigenerazione urbana e tanta allegria



Condividi su facebook
Condividi
Condividi su whatsapp
INVIA
Condividi su telegram
Telegram
Condividi su linkedin
LinkedIn
Condividi su email
Email
Condividi su print
Stampa

AielliSi è concluso domenica 8 agosto il festival artistico voluto dall’amministrazione di Aielli e organizzato dalla Cooperativa La Maesa sotto la direzione artistica di PalomArtBorgo Universo 2021 ha confermato il trend in crescita della nuova attrattiva turistica del piccolo centro marsicano e ne ha accresciuto l’offerta culturale, dimostrandosi, ancora una volta, evento leader nella promozione dell’arte e del territorio.

Un calendario di eventi di respiro internazionale. Tre nuovi murales ad opera di Agostino Iacurci, Millo e la street artist spagnola Marina Capdevila. Straordinarie le performance messe in scena durante il Festival dall’artista italiano trapiantato a Londra Matlakas, l’eclettico visual artist portoghese Rapozo, la nota attrice e acting coach Anna Redi e la talentuosa attrice napoletana Piera Saladino.

Infine la musica, perfettamente in linea con la proposta artistica del Festival: il batterista brasiliano Juninho Ibituruna, il producer portoghese di origini capoverdiane Andre Xina, il chitarrista portoghese Joao Pires e il bassista Francesco Valente hanno garantito una proposta musicale internazionale con una spiccata indole underground rivolta alla pura sperimentazione. Rimandata infine la presenza di Pixel Pancho; l’artista si è visto costretto a posticipare la visita ad Aielli a nuova data da definire.

”L’edizione 2021 ha segnato l’ennesimo passo verso la rigenerazione del borgo di Aielli coinvolgendo artisti internazionali nel campo della street art, della musica e delle performance. – Ha commentato l’art director Antonio PalomaIl nostro obiettivo è quello di portare ad Aielli le eccellenze del mondo dell’arte per stimolare il territorio e attirare un pubblico nazionale e internazionale consolidando sempre di più Borgo Universo come Museo a cielo aperto di Aielli e volano di rinascita e di rilancio della Marsica”.

Turisti giunti ad Aielli da tutta Italia, in particolare da Toscana, Lazio ed Emilia Romagna. Curiosi, affamati di bellezza, persi dietro i colori delle pareti, affascinati dagli artisti intenti a creare nuovi capolavori. La nota di merito di doverosa menzione si rifà alla perseveranza dell’amministrazione locale, della Cooperativa La Maesa e di PalomArt nell’ideare e portare a compimento un’edizione ispirata all’avanguardia artistica e all’accrescimento dell’offerta culturale in un momento storico particolare, limitante. Solo l’impegno condiviso e il confronto costante hanno consentito di gestire l’organizzazione nel rispetto delle misure di prevenzione.

“Nonostante la pandemia il bilancio di questo Festival è più che positivo. – Ha sottolineato Pierluigi Nucci, presidente della Cooperativa La Maesa – I flussi turistici sono stati più regolari rispetto alla scorsa estate. A distanza di qualche giorno dalla conclusione di Borgo Universo continuiamo a registrare lo stesso entusiasmo, anzi, stiamo crescendo ulteriormente.

Il mese di agosto è il momento di massimo slancio turistico, lo sapevamo già, abbiamo tantissime prenotazioni e, grazie alla nascita della Cooperativa, l’organizzazione è stata impeccabile. Abbiamo innescato delle collaborazioni offrendo nuovo lavoro all’interno del nostro territorio nell’ottica, per noi fondamentale, di una rigenerazione urbana ed economica. Abbiamo fatto grandi passi in avanti e continueremo a farne. Guardiamo già all’anno prossimo, – ha concluso Nucci – l’obiettivo è affermarci sotto un profilo internazionale”.

Comunicato stampa Borgo Universo