Centro storico di Celano, schiamazzi e degrado. La denuncia dei residenti sui social



Condividi su facebook
Condividi
Condividi su whatsapp
INVIA
Condividi su telegram
Telegram
Condividi su linkedin
LinkedIn
Condividi su email
Email
Condividi su print
Stampa

Celano – Ascoltano musica a tutto volume, fanno la pipì sui muri, gridano e se qualche residente gli intima di fare silenzio e comportarsi bene, gli inveiscono contro e lo minacciano.
Succede a Celano, alle tre di notte… e non è la prima volta. Tanto che le segnalazioni al Comune, alla polizia locale come anche ai carabinieri, negli anni, aumentano.

E’ di qualche giorno fa la decisione del sindaco di Celano, Settimio Santilli, di prorogare la chiusura dei locali ma in contemporanea a questa decisione si è provveduto anche a lanciare un segnale concreto verso chi si rende responsabile di schiamazzi notturni e disturbo del sonno dei residenti.

Ma evidentemente, ai giovani che ogni sera si intrattengono in via Capo di Colle (è solo un esempio), poco interessano le regole dettate dall’amministrazione comunale ma anche solo dalla convivenza civile.

Così come si vede nel video lasciato su Facebook da una residente, nel gruppo “Non sei di Celano se…”. Il video ha già ricevuto decine e decine di commenti, tra cui se ne legge uno, della stessa giovane che ha postato il video, che lamenta che un assessore le ha detto che “questo è il prezzo da pagare per vivere nel centro storico”.

Video (url)
https://www.facebook.com/annamaria.nolletti/videos/160179024392363/




Lascia un commento