Centauro perse la vita sulla ex superstrada del Liri: respinta l’archiviazione e disposta superperizia



Condividi su facebook
Condividi su whatsapp
Condividi su telegram
Condividi su linkedin
Condividi su email
Condividi su print

Civitella Roveto – Il Gip del tribunale di Avezzano, Maria Proia, ha respinto la richiesta di archiviazione avanzata dal Pubblico Ministero ed ha disposto una superperizia al fine di accertare l’esatta dinamica dell’incidente in cui, il 12 giugno scorso, perse la vita Domenico De Roccis.

In sella alla sua Kawasaki, il 47enne stava percorrendo la SS 690 del Liri, nel tratto compreso tra Civitella Roveto e Canistro, quando impattò violentemente contro un furgone che proveniva dalla corsia opposta. Alla guida di quest’ultimo c’era un 42enne della provincia di Caserta.
Il centauro procedeva in direzione Avezzano mentre il furgone viaggiava verso Balsorano.

Dopo il violento impatto, il 47enne fu sbalzato dalla motocicletta e finì rovinosamente sull’asfalto. Inutili i soccorsi, il centauro morì sul colpo. Il legale della famiglia, l’avvocato Berardino Terra, aveva fatto opposizione alla richiesta di archiviazione presentata dal PM ed ora l’istanza è stata accolta dal Gip che ha predisposto nuove indagini. La superperizia dovrà essere affidata entro e non oltre il 15 marzo 2022.




Leggi anche