Celano aderisce all’iniziativa “Puliamo il mondo”, Santilli: “L’ambiente è di tutti, dobbiamo lasciare un mondo migliore ai nostri figli”



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Celano  – “Differenziamoci. Puliamo la nostra campagna. Abbiamo aderito alla edizione nazionale 2021 “Puliamo il mondo” con la iniziativa lodevole intrapresa dal consigliere con delega all’ambiente Dino Iacutone per la prima volta dedicata esclusivamente alla pulizia della nostra campagna, la campagna del Fucino”. Lo dichiara il Sindaco di Celano Settimio Santilli.

La giornata ecologica” continua il Sindaco “che ci sarà domani e che è già iniziata parzialmente ieri, con la collaborazione della Provincia dell’Aquila, del Consorzio di Bonifica Ovest, di Tekneko-Aciam e di Covalpa Abruzzo oltre che di qualsiasi volontario, prevederà interventi di bonifica di rimozione dei rifiuti dai fossi stradali di Strada 12, 13, 15 e 21 e di Rio Pago e Rio Foce. Sin da adesso grazie a tutti quanti coloro che collaboreranno”.

L’ambiente è di tutti, dobbiamo lasciare un mondo migliore ai nostri figli, non deturpandolo e rovinandolo irrimediabilmente con l’abbandono indiscriminato dei rifiuti o addirittura peggio, convincendo l’opinione pubblica con concetti scientificamente impossibili come quello di “Rifiuti zero”, che hanno ridotto la capitale del mondo Roma e tante altre bellissime città italiane a un degrado vergognoso ed inaccettabile. Ci ha portato a questo il no a tutto: no a discariche, no a impianti di riciclo, no a termovalorizzatori, per poi trovarci da un lato discariche abusive disseminate ovunque con conseguenze gravissime per la nostra salute e dall’altro a far pagare ai cittadini tasse salatissime per portare i rifiuti all’estero dove questi invece sono una risorsa economica” prosegue.

La politica ha le sue pesantissime colpe che risiedono nella mancanza di coraggio di scelte impopolari oggi, ma quanto mai fondamentali per un domani migliore. Non esiste la panacea al problema rifiuti, bensì una sensibilità, un senso civico, una cultura di rispetto per l’ambiente che prevede prima la riduzione, il riuso, la raccolta differenziata e il riciclo dei rifiuti, poi la termovalorizzazione e solo infine la discarica. Si faccia parlare solo chi studia l’ambiente, si faccia parlare la scienza provata e documentale: ”Nulla si crea, nulla si distrugge, tutto si trasforma”. Lavoisier. Legge di conservazione della massa. Il resto sono solo fandonie scritte da ignoranti in materia che si vogliono per forza dare un tono per controvertire la scienza senza aver mai aperto un libro che contemplasse il trattamento dei rifiuti” conclude Santilli.