Caso Gielle, i consiglieri Di Berardino e Verdecchia “Si recuperino i soldi pubblici sino all’ultimo euro!”



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Avezzano –  Il Tribunale di Avezzano, con provvedimento del Giudice Istruttore Dott. Andrea Dell’Orso ha stabilito con ordinanza il totale accoglimento della domanda del Comune, respingendo ogni eccezione della difesa Gielle S.a.s in liquidazione, il rimborso a favore del Comune nella misura di
€ 1.014,366,80 oltre gli interessi.
Sulla vicenda intervengono i consiglieri di opposizione del Pd, Roberto Verdecchia e Domenico Di Berardino, che avevano presentato in passato già un’interrogazione chiedendo conto al Comune sulla volontà dell’amministrazione nel recupero delle somme in questione.
Adesso“, spiegano i due consiglieri, “si recuperino i soldi pubblici, fino all’ultimo euro.
Già da ottobre 2017 l’opposizione provvedeva a ricordare all’attuale Sindaco ed amministrazione che esistevano somme di ingente natura (circa un milione di euro) da dover recuperare in relazione alla nota vicenda giudiziaria Gielle sas in liquidazione contro il Comune di Avezzano; ricordi che sono stati ancor meglio cristallizzati nel febbraio 2018 in virtù dell’interrogazione formalizzata dai Consiglieri Roberto Verdecchia e Domenico di Berardino. 
Interrogazione che, nel ricostruire l’intera vicenda, chiedeva espressamente la concreta volontà dell’amministrazione nel recupero delle somme in questione.  Atto amministrativo a cui si dava seguito nel Consiglio Comunale straordinario dedicato il 14 maggio  2018.
Ora, sempre confidando nella serietà e onestà personale dei controinteressati – dichiarano Verdecchia e Di Berardino – siamo speranzosi che il legale rappresentate della Gielle restituisca all’ente il mal tolto, ma ove ciò non avvenisse la Pubblica Amministrazione cosa vorrà fare nei confronti della società in liquidazione?
Procedere in sede civile alla ricerca del milione di euro, somma che chiaramente ha la sua tracciabilità bancaria e ove ciò non vi fosse cosa vorrà fare?
Accontentarsi di un’ offerta medio tempore a saldo, stralcio e transazione o procedere a sequestri conservativi nei confronti di vari beni del debitore/i? E se ciò non portasse risultati positivi cosa avrà intenzione di fare! Dare la possibilità a chi si è arricchito indebitamente di farla franca senza un minimo tentativo di procedere a sequestri preventivi o conservativi anche in sede penale, provvedendo a denunciare la spinosa vicenda alla magistratura inquirente per un reato ipotizzabile della pubblica amministrazione?
Noi saremo sempre vigili e chiederemo il conto di tutto”.



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