Carsoli – Il Comune di Carsoli ha dato il via libera ufficiale a una prestigiosa collaborazione scientifica per la tutela e il rilancio della Piana del Cavaliere.
Con la delibera di Giunta n. 30/2026, l’amministrazione ha approvato un protocollo d’intesa triennale con il Dipartimento di Architettura dell’Università di Chieti-Pescara “G. D’Annunzio”.
La sinergia punta a trasformare il patrimonio ambientale e costruito del territorio in un laboratorio d’eccellenza per la didattica, la formazione e la ricerca universitaria.
L’accordo nasce dalla volontà comune di instaurare una collaborazione non episodica per la conoscenza e la salvaguardia del patrimonio culturale locale.
Il sistema universitario è considerato un partner strategico capace di fornire un valore aggiunto fondamentale nei processi di analisi e pianificazione del governo del territorio.
In passato, il Dipartimento ha già messo a disposizione le proprie competenze per interventi critici di messa in sicurezza e restauro, come nel caso della chiesa di Santa Maria in Cellis e della Torre del Castrum Sancti Angeli.
La cooperazione riguarderà molteplici ambiti operativi, tra cui il rilievo e la catalogazione di edifici storici, fabbriche monumentali e aggregati edilizi di valore architettonico, con un’attenzione specifica alle testimonianze del centro storico e delle frazioni.
Il protocollo prevede inoltre lo studio dello sviluppo urbano del XX secolo e l’individuazione di ambiti territoriali da sottoporre a mirate azioni di recupero e valorizzazione paesaggistica.
Oltre alla ricerca sul campo, l’intesa promuoverà la crescita professionale delle nuove generazioni attraverso l’attivazione di borse di studio e tirocini curriculari.
I risultati delle attività saranno condivisi con la cittadinanza mediante l’organizzazione di seminari e convegni.
Per garantire l’operatività del patto, sono stati nominati come referenti l’ingegner Santina Scatena per il Comune di Carsoli e il professor Stefano Cecamore per l’ateneo, con l’obiettivo di istituire tavoli tecnici di lavoro per l’attuazione dei futuri interventi di conservazione.


