Capistrello, le associazioni di volontariato, pronte a supportare il Comune per una campagna di tracciamento della popolazione

Capistrello – L’appello del super commissario Arcuri, rivolto ai medici di base e ai pediatri, affinché offrano la loro disponibilità a somministrare i test molecolari rapidi antigenici ai loro assistiti, dovrebbe rappresentare il primo passo per il tracciamento sistematico della popolazione.

Intanto, nell’incertezza generale, diverse associazioni di volontariato di Capistrello, di fronte al dilagare dei contagi in paese, riferiscono a TerreMarsicane che sarebbero disponibili a supportare un’eventuale iniziativa del Comune per l’acquisto di tamponi antigenici, coinvolgendo anche ditte locali o singoli cittadini che volessero contribuire alla campagna di tracciamento.

Arcuri intanto ha fatto sapere che dalla prossima settimana, saranno distribuiti 10 milioni di test su tutto il territorio nazionale. I medici di base saranno il fulcro su cui ruota tutta l’operazione, che nella sostanza, punta a decongestionare le strutture pubbliche ormai al collasso. La situazione è tutt’ora in evoluzione.

La ASL1 L’Aquila attiverà un numero verde dedicato ai medici di base per l’assistenza domiciliare ai malati Covid non gravi. Il sindaco Ciciotti ha riferito alla nostra redazione di aver interpellato alcuni studi di analisi per sondare la disponibilità ad effettuare test antigenici a Capistrello, e di essere in attesa di risposte.

In redazione continuano ad arrivare segnalazioni di persone che girano tranquillamente in paese pur avendo l’obbligo della quarantena. Costoro attentano di fatto alla salute pubblica commettendo una serie di reati sanzionati dal codice penale. (articoli 438, 439 e 452)