Capistrello – È morto nella notte a Gioia del Colle, in provincia di Bari, Paolo D’Ascanio, musicista originario di Capistrello, molto apprezzato per le sue qualità artistiche e, in particolare, per la sua abilità alla fisarmonica. Aveva 59 anni e da tempo combatteva contro un brutto male.
Da anni viveva nella città pugliese, dove aveva costruito la propria vita, ma il legame con il paese d’origine era rimasto forte. Un rapporto profondo con le proprie radici e con la comunità di Capistrello, alla quale era rimasto particolarmente affezionato nonostante la distanza.
Musicista, arrangiatore, compositore e direttore d’orchestra, Paolo D’Ascanio era una figura di spicco nel panorama musicale italiano e internazionale. Nella provincia barese ha operato a lungo come direttore artistico dell’Accademia di Musica “La Fenice”, dirigendone anche l’orchestra giovanile, e curando eventi culturali di rilievo come lo spettacolo “Legami D’Arte” e significativi concerti-tributo sul territorio.
Era particolarmente stimato in Oriente, dove ha tenuto prestigiosi concerti e partecipato come giurato all’International Accordion Festival presso l’Opera House di Harbin, in Cina. Nel corso della sua carriera ha spaziato dalla musica classica al jazz e al tango. Tra i suoi lavori discografici si ricorda l’album Diamante, pubblicato a Bari. Ha inoltre collaborato con grandi nomi del jazz italiano.
La notizia della sua scomparsa lascia dolore in quanti lo conoscevano e ne apprezzavano le doti umane e artistiche.



