Capistrello, affluenza oltre le aspettative al trekking dell’Emissario, soddisfatti gli organizzatori

Capistrello – Si è svolto domenica 9 agosto il trekking dell’Emissario, organizzato dall’associazione Amici dell’Emissario che ha voluto così rievocare il giorno in cui, ben 158 anni fa, nel 1862, le acque del lago Fucino iniziarono a defluire verso il fiume Liri, al termine della più grandiosa opera di ingegneria idraulica del mondo di quell’epoca, superata poi dal Canale di Suez sette anni dopo.

Quella galleria, lunga quasi 6 km, fu la grande scommessa vinta dal Principe Torlonia che portò a compimento il progetto voluto duemila anni prima da Giulio Cesare ma realizzato dall’imperatore Claudio nel 52 d.C. L’importanza dell’opera assume rilievo negli scritti di Plinio il Vecchio ma anche di Svetonio e Tacito.

I circa sessanta escursionisti che si sono dati appuntamento a Piazza Centrale, nel borgo antico di Capistrello, hanno potuto così immergersi nella storia millenaria che permea tutto il tragitto che si snoda dall’abitato e arriva alle pendici del monte Salviano.

Nelle tappe che hanno scandito le soste lungo i quasi otto chilometri del percorso, gli Amici dell’Emissario hanno raccontato l’evoluzione dei lavori in epoca romana e mostrato disegni e mappe, proprio nei pressi dei pozzi di aerazione o delle discenderie di servizio della galleria.

I racconti del vice presidente dell’associazione, Angelo Fracassi, hanno suscitato curiosità e interesse da parte della nutrita comitiva di turisti, i quali, non hanno mancato di chiedere ulteriori approfondimenti con frequenti domande sulle tecniche costruttive impiegate dai romani, piuttosto che sulle difficoltà realizzative dell’opera, data la tecnologia dell’epoca.

L’auspicio dell’associazione, oltre che continuare a offrire agli appassionati, l’opportunità di trascorrere giornate intense fra natura e storia, è di poter quanto prima, organizzare nuovamente un’escursione all’interno della galleria, attraverso una delle più suggestive discenderie di tutto l’impianto idraulico.

Si tratta della così detta, discenderia della Macchina, che si trova a Capistrello ed è visitabile, ottenute le opportune autorizzazioni e con i dovuti accorgimenti. È possibile restare aggiornati sulle attività degli Amici dell’Emissario attraverso la loro pagina facebook https://www.facebook.com/emissario.capistrello/  o visitando il sito web https://www.amicidellemissario.it/web/index.php/it/