Canistro, si alza la tensione sulla vicenda Santa Croce. “Agguato” in strada per tre dipendenti



Condividi su facebook
Condividi
Condividi su whatsapp
INVIA
Condividi su telegram
Telegram
Condividi su linkedin
LinkedIn
Condividi su email
Email
Condividi su print
Stampa

Canistro. E’ ancora da chiarire quanto accaduto ieri sera a Canistro tra alcuni operai che lavorano allo stabilimento della Santa Croce.

Secondo una prima ricostruzione dei fatti, sembrerebbe che un dipendente che abita a Canistro Superiore abbia teso un vero e proprio agguato a tre colleghi, all’imbocco tra la strada regionale e la strada che scende in paese.

Pare che l’uomo abbia atteso l’arrivo di tre dipendenti che erano andati alla sede della Cgil ad Avezzano per preparare una denuncia per i fondi Alifond non percepiti e una volta incontrati i tre colleghi sulla strada pare li abbia fermati sbarrandogli la strada.

Sempre secondo il racconto di uno degli operai che si trovava nell’auto che poi è stata presa d’assalto dal dipendente della Santa Croce, pare che l’uomo sia poi sceso dalla sua auto e con una mazza abbia colpito violentemente l’auto in cui erano i tre colleghi.

Secondo quanto riferito alle forze dell’ordine arrivate poi sul posto, chiamate dai tre operai, pare che l’uomo ce l’abbia con loro perché li riconosce come gli autori dello sciopero e delle proteste che per più dieci giorni ci sono state davanti ai cancelli dello stabilimento.

Per ora però non si esclude nessuna pista. Al momento non sono state presentate denunce dell’accaduto ai carabinieri competenti per territorio ma i tre operai si sono rivolti già all’avvocato Armando Di Pietro che presenterà nei termini stabiliti dalla legge una querela di parte.

Su Facebook, intanto, nell’account Canistro risponde, molto attivo in questo periodo in cui in paese è alta la tensione per via della vertenza sulla Santa Croce è comparso un post sotto cui sono già stati lasciati dei commenti.

canistro




Lascia un commento