Cani abruzzesi da pecora, a Trasacco un convegno per spiegare tutto sulla legge che li ha fatti patrimonio regionale



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Trasacco. “Fra le tragiche vicende che in questi giorni hanno colpito l’Abruzzo, le sorti di una coppia di cani da pecora abruzzesi con la loro cucciolata ha commosso e intenerito molti di quelli che hanno seguito l’evolversi dei fatti”.

A parlare è Giacomo Di Giustino, marsicano, che pone l’accento su quanto ancora poco si conosce la tradizione della terra d’Abruzzo legata anche ai suoi cani.

“Uno dei tanti cronisti televisivi intervenuti ha continuato a chiamare questi cani maremmani. Cani che sono invece abruzzesi al cento per cento, considerato che alla fine dell’estate scorsa è stata portata alla ribalta della cronaca nazionale la legge 21/16 della Regione Abruzzo che dichiara il cane bianco italiano da custodia delle greggi unico e inconfondibile, patrimonio culturale della regione Abruzzo. Legge approvata dal consiglio dei ministri in data 08/09/2016, contro le opposizioni di vari enti e perfino del ministero dell’Agricoltura. È l’ora che agli ambienti della cultura cinofila oltre l’Abruzzo e oltre lo stivale vengano fornite le giuste e dovute informazioni”.

“Il Mo.Tu.Ci.P.A., Movimento di tutela della Civiltà Pastorale Abruzzese, rispondendo alle numerose richieste degli appassionati”, conclude, “organizza per il 5 febbraio, all’Auditorium comunale di Trasacco, un convegno con tema la Legge Regionale 21/16, volendo spiegare implicazioni e sviluppi da questa legge necessariamente richiamati e oltre a ciò comunicare un po’ della cultura pastorale abruzzese. Sono invitati tutti gli operatori e le associazioni cinofili, tutti gli appassionati del bianco leone della nostra terra e quanti intendono avere giuste informazioni sul nostro cane e sulla nostra storia pastorale. Interverranno membri del Consiglio Regionale abruzzese dei vari schieramenti politici”.




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