Boscaioli, falegnami e allevatori i protagonisti del Palio della Stella di Villetta Barrea

Villetta Barrea – Boscaioli, falegnami e allevatori. Studenti e camerieri, titolari di maneggio, albergatori e ristoratori. Uniti dalla passione, per l’andare a cavallo.
Saranno loro i protagonisti del Palio della Stella di Villetta Barrea, nel cuore del Parco nazionale d’Abruzzo, Lazio e Molise, che celebrerà la sua 13sima edizione sabato 6 luglio 2019, a partire dalle ore 17. A sfidarsi cinque paesi: Scanno, vincitrice delle ultime tre edizioni, Anversa degli Abruzzi, Civitella Alfedena, Barrea e Villetta Barrea.

La gara consiste nel centrare al galoppo una ”stella” appesa nel mezzo della pista, da cui il nome del palio, con una lunga lancia.
A seguire la composizione delle cinque squadre.
Per Scanno in pista Costanzo Tarullo (classe 1995), Cristoforo Tarullo (1989) e Alessia Roncone (1996).
Per Anversa degli Abruzzi: Mario Consalvo ( classe 1992), Matteo Marcelli (1989) e Antonio Fronterotta (2002).
Per Civitella Alfedena in sella Michela Morbidoni (classe 1995), Anna Iannucci (2001) e Andrea Di Domenico (2000).
Per Barrea Vincenzo Campana (classe 1984), Antonio Scappucci (2002) e Mattia Scappucci (2002).
Infine per Villetta Barrea gareggiano Giammarco Di Domenico (classe 1991), Franco Tarolla (1995) e Filippo Sivori (1995).
Appuntamento alle ore 17:00 a parco San Giuseppe di Villetta Barrea con il tradizionale Corteo dei cavalieri, accompagnati quest’ anno dagli sbandieratori del Borgo di Santa Maria della Tomba di Sulmona.

Alle 17:30 al pratone Graziani avrà inizio la sfida
Il trofeo del Palio raffigura la chimera, simbolo del popolo sannita, di cui queste montagne furono patria. Un disegno antichissimo, che è sintesi di un cavallo e di una creatura alata, che decorava il ”cardiophilax”, lo scudo corazza dei guerrieri sanniti.

 Al termine del palio l’appuntamento è a piazza Fratelli Virgilio per una serata di musica con repertorio dagli anni ’60 a gli anni ’90, balli, e buone pietanze locali.
L’evento, ad ingresso  gratuito, è a cura dall’associazione culturale Pietramara.