Biometano Energy srl riprende le attività preparatorie alla costruzione dell’impianto di biometano a Collarmele



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Collarmele – La Biometano Energy srl riprende le attività preparatorie alla costruzione dell’impianto di biometano che sorgerà in comune di Collarmele, lo annuncia in un comunicato stampa la società .
L’impianto sarà alimentato con gli scarti agricoli del Fucino, recuperati in larga misura dalle attività di confezionamento di prodotti agricoli che vengono coltivati in loco o che vengono portati nel Fucino presso gli impianti di selezione. 

“Dopo un iter autorizzativo molto accurato il progetto ha dovuto superare anche il vaglio di un ricorso al TAR. I giudici amministrativi hanno confermato la corrispondenza del progetto al pubblico interesse ed il rispetto di tutte le leggi ambientali. Dopo aver ricevuto la sentenza abbiamo rispettosamente atteso l’eventuale deposito di una eventuale sua impugnazione da parte dei ricorrenti (data la pubblica utilità riconosciuta al nostro progetto si applica il dimezzamento dei tempi: art. 119 C.P.A.). Ma essendo trascorso questo termine senza ulteriori azioni legali possiamo finalmente procedere a confermare e/o perfezionare gli accordi finanziari ed i preventivi tecnici che erano già stati predisposti prima dell’inizio della querelle legale. “

“La costruzione dell’impianto avrà importanti e positive ricadute sul territorio fucense, sia dal punto di vista ambientale che da quello economico, sia per la popolazione residente che per l’imprenditoria locale. Infatti sarà in grado di intercettare ampi quantitativi di sottoprodotti, già presenti sul territorio, che oggi vengono gestiti con notevoli difficoltà dai produttori, trasformandoli da potenziale problema in risorsa ambientale. Alcune tra le maggiori imprese del Fucino hanno individuato nel nostro impianto destinazione ottimale dei loro scarti di confezionamento e di altri sottoprodotti agricoli, ricevendone in cambio un prezioso fertilizzante (il cosiddetto “digestato”) molto apprezzato anche nelle coltivazioni biologiche. “

“Ma anche la costruzione e la manutenzione dell’impianto saranno una grande opportunità economica. E’ previsto un investimento complessivo di circa 12 milioni di euro, di cui buona parte (circa 6 milioni di euro) verranno spesi sul territorio coinvolgendo aziende locali. Sono già stati avviati accordi preliminari per l’affidamento delle attività di costruzione ad aziende locali (prima fra tutti la Elleci Project di Celano, per le attività edili) ed altri impiantisti idraulici ed elettrici che potranno prendersi cura anche della manutenzione di alcuni impianti e sistemi di sicurezza.”

“Dal punto di vista occupazionale è prevista la creazione di 5 posti di lavoro diretti e di almeno altre 10 figure che troveranno posto nell’indotto (soprattutto nella logistica). La tempistica di costruzione dell’impianto è condizionata dal perfezionamento degli accordi finanziari in corso, che finora era ostacolata dalle problematiche legate al ricorso TAR. Avendole definitivamente risolte prevediamo di poter calendarizzare l’inizio dei lavori entro la fine dell’anno in corso. La durata del periodo di costruzione è preventivata in circa 1 anno, per cui l’attività dell’impianto è stimata poter iniziare entro la fine del 2022.”

Comunicato Stampa Biometano Energy Srl