Avezzano: violenta per ore una prostituta e la minaccia di morte



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Avezzano – Nottata movimentata lungo i viali del vizio di Avezzano: un giovane albanese ha violentato per ore una prostituta e poi l’ha minacciata di morte se fosse andata a denunciare l’episodio alle forze dell’ordine.

La giovane però accompagnata da un’amica, l’altra mattina si è recata ai carabinieri della compagnia di Avezzano e ha denunciato la violenza subita e le minacce ricevute.

Come riportato dal quotidiano Il Messaggero, la vittima è stata anche visitata al Pronto soccorso dell’ospedale di Avezzano dove i medici le avrebbero refertato il rapporto violento. Dal racconto della donna, tutto sarebbe cominciato quando un cliente albanese avrebbe abbordato la lucciola accordandosi per una prestazione sessuale sulla sua macchina. Prestazione che però sarebbe andata ben oltre, almeno secondo il racconto della prostituta, e sarebbe durata alcune ore tra minacce e violenze.

La lucciola sarebbe stata liberata e fatta scendere dall’auto, senza pagare la prestazione, e minacciata di morte se avesse raccontato a qualcuno il rapporto. Il cliente violento si è dato alla fuga e ha fatto perdere le tracce.

La giovane vittima, con sorprendente lucidità, ha descritto il susseguirsi di quei momenti, dall’inizio del rapporto alla fine che è divenuto anche violento. Dopo la denuncia è iniziata tutta una serie di attività di indagine mirate all’identificazione del colpevole. Gli investigatori stanno cercando di trovare lo straniero utilizzando l’identikit fatto dalla vittima. Non si esclude che sia lo stesso che all’inizio del mese ha violentato un’altra lucciola che poi ha presentato denuncia agli uffici del Commissariato. Le forze dell’ordine stanno analizzando fatti precedenti per cercare di capire se si tratta di qualcuno che in passato si è già reso responsabile di un analogo reato. Episodi che comunque generano allarme in città anche dopo il fatto di violenza avvenuto nel tunnel detta stazione ferroviaria dove è stata palpeggiata una ragazza che faceva ritorno a casa e quello che si è verificato lungo via Monte Velino nei confronti di un’avvocatessa che usciva dalla palestra.

Per prevenire e reprimere episodi di microcriminalità sono aumentati i controlli nella zona anche da parte della Polfer che ha deciso di prolungare il servizio fino a tarda ora.




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