Avezzano – Un viaggio nella memoria industriale e ferroviaria della Marsica, per riscoprire una pagina della storia di Avezzano che ha accompagnato per decenni la vita e il lavoro di intere generazioni. Sabato 5 settembre, nell’ambito degli appuntamenti conclusivi dei festeggiamenti di San Rocco, sarà proiettato il documentario “Je trèine délla zuccarièra” di Giovanbattista Pitoni.
L’appuntamento è fissato alle ore 19 nel Teatrino di San Rocco, con ingresso gratuito.
Al centro del film-documentario c’è la storia della ferrovia realizzata per collegare lo zuccherificio di Avezzano, primo vero opificio industriale della Marsica, con la stazione ferroviaria e quindi con la rete nazionale. Un’infrastruttura nata nei primi anni del Novecento per consentire il trasporto dello zucchero fino al grande scalo merci di San Lorenzo a Roma.
Una linea che, nel corso del tempo, ha rappresentato molto più di un semplice collegamento industriale. Il treno dello zuccherificio attraversava luoghi e quartieri della città, entrando nella quotidianità degli avezzanesi e diventando parte della memoria collettiva del territorio.
Dopo la cessazione dell’attività dello zuccherificio, avvenuta nel 1987, la ferrovia continuò infatti a essere utilizzata a servizio delle nuove realtà industriali sorte nella zona.
Il documentario ricostruisce questo percorso legandolo anche ai luoghi che ancora oggi ne conservano la memoria: il tracciato del vecchio trenino, l’attuale Ciclovia delle Stelle, San Simeo e San Rocco, in un itinerario che unisce passato e presente.
“Je trèine délla zuccarièra” vuole raccontare non soltanto una ferrovia, ma anche uomini, abitudini e vicende della Marsica, del Fùcino e di Avezzano, riportando alla luce storie non sempre conosciute e personaggi appartenenti a un mondo ormai scomparso.
Attraverso il dialetto e l’interpretazione degli attori, il film prova inoltre a far rivivere modi di parlare, lavorare e stare insieme che hanno caratterizzato la società marsicana del passato.
La proiezione si inserisce nel programma delle iniziative che chiuderanno i festeggiamenti dedicati a San Rocco, offrendo alla città un momento di memoria e approfondimento su una delle vicende più particolari della storia industriale avezzanese.
L’ingresso è gratuito.





