Avezzano, mercato del sabato, l’ex assessore Stornelli “mediare”



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Avezzano – Il professor Oscar Stornelli, noto sindacalista Uil interviene sulla vicenda mercato del sabato con una lunga lettera corredata da una foto significativa. La foto è una delibera che reca la sua firma e quella del mai abbastanza compianto Franco De Nicola proprio su quella storia.

Dice Stornelli che la nostra nota di ieri sulla vicenda seppure abbastanza obbiettiva riportava la posizione dell’Amministrazione comunale e, per essa, del dirigente Claudio Paciotti.

Dice Stornelli:

“Ma possibile che l’amministrazione comunale di Avezzano non riesca a trovare una soluzione per far tornare i commercianti al centro? Metterei la parte gastronomica a sud di via Venti settembre, per esempio sulla zona del parcheggio asl e poi troverei una serie di spazi più ampi nella zona dove c’era prima. Serve a rivitalizzare il centro cittadino – dice Stornelli – che ora il sabato pare quello di una città abbandonata. E inoltre – aggiunge il sindacalista che ai tempi dell’Amministrazione Simonelli fu assessore al settore commercio e Polizia municipale – ogni sabato non esigerei la tassa sul parcheggio in centro evitando il ticket. Per le quattro ore del mercato del sabato – dice Stornelli – quanto volete che prenda il Comune? Duecento, 250 euro? Una spesa minima”.

 

Il punto di vista politico

Ma l’Amministrazione comunale ha scelto così, assumendosi le sue responsabilità anche dal punto di vista politico … 

Attenzione non mi si può certo accusare di non aver fatto politica. Se fossi stato assessore o sindaco, proprio sotto le elezioni non avrei suscitato in città un tale scontro. È vero il sindaco de Angelis si assumerà la sua responsabilità ma non pretenda di ottenere il voto di chi è coinvolto in questa storia.

Un po’ di diplomazia, insomma. Convochi ancora i cosiddetti ribelli o gli scontenti e intavoli una trattativa. La politica è anche e soprattutto mediazione ma della storia del mercato oggi come oggi si parla ovunque.

È un problema pratico al di là delle ideologie. E una amministrazione comunale locale dovrebbe affrontare e risolvere assieme alla gente i problemi pratici. Sul problema del confronto sulle tasse e sulla vicenda Inps ha ragione, ma aiuti i commercianti a risolvere anche questa storia della rateizzazione. Politicamente, s’intende. Ma qui la politica e la mediazione non la vedo. Vuol dire che la gente voterà altrove”.