Avezzano, il trio ‘Generazioni Scorrette’ fa tappa al Castello Orsini.Ospite d’eccezione: Enrico Sortino



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Avezzano. Mancano pochi giorni allo spettacolo di musica e recitazione ‘Generazioni Scorrette’, che si terrà domenica 26 novembre alle ore 21 al Castello Orsini, con Alessandro Martorelli, Antonio Pellegrini, Francesco Di Cicco e la partecipazione straordinaria di Enrico Sortino.

Presentato dalla compagnia artistica “AssiomA”, ‘Generazioni Scorrette’ è uno spettacolo composto da brevi monologhi e dialoghi  intervallati e accompagnati da commenti musicali ad hoc, il cui filo conduttore è la quotidianità, tagliente, a volte amara, ma soprattutto reale. Si tratta di una  raccolta di storie i cui protagonisti si trovano ai limiti o all’esterno di quella sfera inviolabile e sacra in cui l’individuo fin dalla nascita viene spinto per evitare l’esclusione dalla società. Una sfera con un nome preciso: la normalità. ‘Generazioni Scorrette’ parla del diverso, che in tutte le sue forme spaventa e allarma.

Il diverso, in quanto tale, non può far parte del nostro mondo sociale. Ma al giorno d’oggi, fare affermazioni di questo tipo, potrebbe comportare accuse e recriminazioni da cui è difficile difendersi. Che fare allora? Evitare facendo finta di avvicinare. Più precisamente avvicinare con le parole, ma evitare con i fatti. E questo lo sanno bene i personaggi di ‘Generazioni Scorrette’ che con i loro racconti, ironici, comici e a volte drammatici ce lo ricordano, gettandoci addosso senza alcun filtro la scomoda verità.

I protagonisti:

  • Enrico Sortino è attore tra cinema, teatro e televisione, cantante, conduttore e anche doppiatore. Frequenta giovanissimo l’Accademia di arti drammatiche del Teatro Stabile “Umberto Spadaro” di Catania e prosegue gli studi teatrali e musicali presso l’Accademia “Corrado Pani” di Roma diretta da Pino Insegno. E’ fondatore della Scuola Internazionale di Musical con sedi a Palermo, Catania, Roma, Torino e Pescara. Nel 2013 vince come miglior attore il Roma Fringe Festival con “Io, mai niente con nessuno avevo fatto”.

 

  • Alessandro Martorelli nasce e vive. Da subito capisce di essere appassionato delle storie degli altri, vere o finte che siano. Poi cresce, e capisce che una sola vita gli va stretta. Perciò decide di crearne altre. Per questo motivo inizia sin da bambino a scrivere e recitare. In questo modo può vivere tante vite con una predilezione particolare per quelle di persone scorrette, che a suo avviso sono molto più affascinanti e intriganti di quelle “politicamente corrette”. Tutto ciò gli permette negli anni di sviluppare la sua anima nera che puntualmente tira fuori a seconda delle occasioni. Nella finzione e nella realtà.

 

  • Antonio Pellegrini è artista dalla nascita, perché artisti si nasce ma solo in seguito se ne prende coscienza! Il primo approccio è col disegno, disegna di tutto e mentre altri bambini facevano cerchi lui disegnava il profilo del vicino di casa. A 16 anni, non riuscendo a contenere la sua voce profonda ed il bisogno di esibirsi, si esprime con il canto. Solo dopo scopre la sua vera inclinazione: la recitazione. L’approccio è casuale ma efficace. In seguito un’ irrefrenabile necessità di esibizionismo si impossessa del suo ego portandolo a collaborare con diversi progetti teatrali e cinematografici e per non essere “scorretto” verso il suo pubblico si piega agli studi ed approfondimenti sulle tecniche di recitazione. Cerca sempre di mettere il massimo in ogni interpretazione e per capire a che livello si trova..bisogna necessariamente vederlo in scena.

 

  • Francesco Di Cicco suona da sempre. Con la musica gioca, parla, scrive, mangia, narra, diletta, piange, trasforma, ama, colora. Chiude gli occhi e vive in un mondo tutto suo, parallelo al nostro. Privo di luoghi comuni e distorsioni, viaggia il mondo con la sua musica, compone nelle sue stanze , “infruglia” spesso la sua arte con grandi musicisti. Studia, impara, accartoccia, butta nel cesto e ricomincia, vive ogni giorno , narrando storie reali o aliene, in un altro linguaggio …. facendo dei suoni, la sua matita.

Lo spettacolo non è adatto ai minori di 13 anni.
L’ingresso è di 8 € ed è consigliata la prenotazione.
Info e Prenotazioni 3358160566 
generazioniscorrette@gmail.com
http://generazioniscorret.wix.com/generazioniscorrette




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