Avezzano, il dispiacere di un padre disabile che non può accompagnare sua figlia al treno



Avezzano – Un padre con problemi alle gambe, non ha potuto accompagnare sua figlia al treno perché nella stazione di Avezzano non sono presenti, purtroppo da sempre, ausili importanti per disabili, come per esempio pedane e ascensori. La segnalazione che arriva in redazione è quella di un padre amareggiato che vorrebbe abbattute le barriere architettoniche della stazione del capoluogo marsicano. Sicuramente è un cambiamento importante per la stazione di Avezzano e richiederà uno sforzo straordinario da chi è preposto a farlo, ma il fine è nobile e, mai come in questo caso si potrà dire, ogni barriera dovrà essere abbattuta o aggirata velocemente.
Come si vede dalle foto anche il treno ha un gradino di 30 cm circa, se un giorno questo papà  desiderasse accompagnare la figlia nella sua città, non potrebbe farlo perché anche il treno è sprovvisto di pedana di accesso per la carrozzina, e maniera diversa, anche per chi porta molte valigie pesanti, anziani e chi ha bimbi in passeggino, “soffre” di questo scalino”.
Avezzano ed i suo servizi, devono essere all’altezza di persone che hanno disabilita’, ma la cosa che fa ancora riflettere alla soglia del 2020, è che anche alcuni uffici di grande importanza e negozi, sono sprovvisti dell’accesso adeguato per i disabili e non è una pura questione di legge ma di buon senso civile.