Avezzano 0 – 1 Matelica. Contestati Giampaolo e Traini. Scintille fra Fanti e Tiozzo.



Condividi su facebook
Condividi
Condividi su whatsapp
INVIA
Condividi su telegram
Telegram
Condividi su linkedin
LinkedIn
Condividi su email
Email
Condividi su print
Stampa

Avezzano – Una delle partite più sentite del girone F, sia sul campo che sugli spalti. Avezzano – Matelica rischia spesso di far parlare di sé più per ciò che succede dopo il novantesimo che per le giocate sul terreno di gioco. Anche nella 26° giornata di campionato di Serie D non sono mancate le scintille  e addirittura, dopo il triplice fischio, il capitano biancoverde, Fanti, è stato espulso.

Il battibecco nasce quando, durante la gara, cominciano a volare le prime parole fra la panchina degli ospiti e lo stesso portiere dell’Avezzano, poi a fine match le offese continuano e rischiano di trasformarsi anche in qualcosa di più, ma per fortuna non si arriva a nessun contatto fisico.
Protagonista della vicenda anche l’allenatore del Matelica, Luca Tiozzo, reo di aver risposto anche ad alcuni tifosi della tribuna, comportamento per il quale il mister poi si scusa in sala stampa. L’atteggiamento del tecnico biancorosso innervosisce, poi, anche la dirigenza marsicana e, nel caos finale, anche il presidente D’Alessandro sembra aver qualcosa da dire allo staff marchigiano.

Per quanto riguarda la gara giocata, il club di via Ferrara incassa l’ennesima sconfitta, quarta consecutiva, fra le mura amiche che ha portato i tifosi della curva Nord a chiedere espressamente, con dei cori durante la sfida, le dimissioni del d.s. Traini e quelle del mister Federico Giampaolo.

L’Avezzano perde per 0 a 1 contro un avversario certamente superiore tecnicamente e che ha meritato la vittoria, dominando il match nel primo tempo e controllando il risultato nel secondo, abbassando di poco il ritmo.
I marsicani adesso sono ancorati al 18° posto con 24 punti, solo con un filotto di risultati si può addrizzare una situazione adesso davvero complicata.

LA PARTITA

La prima grande occasione della gara è sul piede di Florian, al minuto 14′, quando il numero nove biancorosso entra in area approfittando di un buco difensivo, ma calcia troppo debole, serve comunque un attentissimo Fanti per scongiurare il pericolo.
Dopo soli quattro minuti Angelilli calcia col piattone a botta sicura ma Fanti dice ancora di no e respinge la conclusione.
Al 21′ Florian entra in area scattando sul filo del fuorigioco e con un diagonale manda la palla a stamparsi sul secondo palo che nega il vantaggio agli ospiti.
Il primo acuto marsicano è con Di Renzo, l’unico dell’Avezzano a calciare in porta per tutto il match, che con un tiro da fuori mandala palla di poco in out alla destra della porta difesa da Avella.
Al 37′ il Matelica trova la rete, ma è tutto fermo per una posizione di off-side di Florian che aveva fatto da sponda per la conclusione in gol di un compagno.
Al 40′ doppio intervento di uno strepitoso Fanti, da 7 in pagella, che prima chiude lo specchio alla botta centrale di Mancini e poi, in uscita, ferma Margarita, in corsa verso la porta.
Non può nulla poi il capitano, al 45′, sul colpo di testa di Angelilli, pescato in area da Florian, che prima del thè caldo porta in vantaggio i suoi. 0 a 1.

Dopo dieci giri di lancette della ripresa Padovani salta tre avversari e dalla destra si accentra, entra negli ultimi sedici metri ma la sua conclusione viene murata dalla difesa.
Al 22′ Di Renzo calcia da lontano e per poco non beffa un insicuro Avella, che si fa sfuggire la sfera dai guanti, ma poi tutto solo non ha problemi a riprenderla.
Al 26′ contropiede Matelica con il subentrato Melandri che si invola verso l’area avversaria e poi scarica su Angelilli che spedisce un bolide verso Fanti, di nuovo prontissimo nella respinta.

Dopo sei minuti di recupero termina la gara, e Fanti viene espulso per la discussione con il mister avversario Tiozzo.

IL POST PARTITA

Parla solo Tiozzo in sala stampa. L’Avezzano annuncia il silenzio dopo la sconfitta.
Sulle scintille con Fanti: <<Fanti ha ancora in mente la gara dell’anno scorso. Sono partite le prime offese gratuite mentre io svolgo il mio lavoro, ci sta dai tifosi, ma ciò che è accaduto lo scorso anno rimane li. Voglio complimentarmi con l’Avezzano ma non con gli atteggiamenti di certa gente che ha il numero uno sulle spalle. Se uno pensa ad offendere anziché giocare non è rispettoso. Ha dato un bruttissimo esempio lo scorso anno, questa stagione nella partita d’andata e anche oggi.>>
Sul match: <<I miei hanno avuto quattro occasioni da gol nel primo tempo e poi abbiamo gestito una partita magnifica, la migliore della stagione forse. La cosa bella del mio lavoro è incontrare sempre ragazzi fantatici con voglia di seguirmi, li ringrazio ogni domenica, sono grandissimi.>>