Auto blu, Condanna in primo grado per Gianni Di Pangrazio: “Sono certo che nel processo di appello riuscirò a dimostrare la mia totale innocenza, così come già avvenuto per molte delle contestazioni avanzate”



Avezzano – Un anno e 4 mesi, pena sospesa e non menzione per il sindaco di Avezzano, Giovanni Di Pangrazio, condannato dal Tribunale dell’Aquila, nell’ambito del processo sul presunto utilizzo a fini personali delle auto blu della Provincia dell’Aquila. 

Ora è attesa la sospensione del primo cittadino di Avezzano, come previsto dalla legge “Severino”, che dovrà essere ufficializzata dal prefetto dell’Aquila, Cinzia Torraco. Le funzioni del sindaco dovrebbero passare al vice sindaco: Domenico Di Berardino.

Le parole a caldo del sindaco Di Pangrazio sulla vicenda: “Nella mia vita, ho sempre sostenuto che le sentenze non si commentano, ma si rispettano. Ci tengo a precisare, tuttavia, di non condividere assolutamente il verdetto odierno; questa pronuncia distorce la realtà dei fatti e offusca l’immagine di un uomo, di un padre, di un funzionario pubblico e di un sindaco che ha dedicato tutta la vita al servizio dello Stato” queste le parole del sindaco Gianni Di Pangrazio dopo la sentenza di condanna a 16 mesi di reclusione relativa alla vicenda delle auto blu della Provincia dell’Aquila.

“Pertanto, continuerò a battermi nel giudizio di appello, per provare la mia totale estraneità ai fatti, senza alimentare inutili polemiche. Posso constatare, in ogni caso, che la quasi totalità delle accuse a me rivolte sono cadute nel vuoto. Essenzialmente, infatti, sarei responsabile di una presunta spesa di circa 250 euro, a fronte di oltre 60.000 euro di indennità personali lasciati nelle casse comunali”.

” Sono certo che nel processo di appello, che si terrà tra pochi mesi, riuscirò a dimostrare la mia innocenza, anche rispetto all’accusa residua, così come già avvenuto per molte delle contestazioni avanzate in primo grado”.

“Infine, conclude Di Pangrazio, voglio ringraziare di cuore i tanti cittadini che non hanno mancato di farmi sentire la propria vicinanza; a tutti loro, prometto di spendermi ancora di più per il bene di Avezzano”.