Dalla piazza di Ovindoli, si segue la strada che conduce verso la pineta, attraversando la parte nuova del paese fino a raggiungere una cappelletta, dove inizia un ripido sentiero. Questo itinerario, non segnato, permette di fare un’escursione breve ma intensa, con un dislivello di 200 metri.
La piccola elevazione rocciosa del Pizzo, ultima propaggine del crinale che separa la Serra di Cèlano dalla valle adiacente, offre una vista spettacolare su Ovindoli. La salita alla vetta è breve, sebbene un po’ ripida nella parte finale, rendendola accessibile a tutti, e molto apprezzata dai villeggianti. Il panorama è incantevole, consentendo di ammirare le vette circostanti e il vecchio centro del paese.
Questa esperienza naturalistica riporta alla memoria le antiche storie della Marsica, e invoglia al ricordo di figure storiche come San Berardo e Ignazio Silone, che hanno lasciato un segno indelebile nella cultura locale. Le varie passeggiate e itinerari nella regione permettono di esplorare la storia e la bellezza che caratterizzano quest’area, rendendo ogni visita unica e memorabile.
Riferimento autore: “A piedi in Abruzzo”, testi a cura del Prof. Stefano Ardito.