Asl N°1 e metodo di consegna delle scarpe, interviene il tribunale del malato: “i cittadini che  si sentono umiliati e lesi della propria dignità”



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Avezzano – Vanno per richiedere le nuove calzature e si sentono dire di portare le vecchie. Questo è quello che normalmente accade ad alcuni cittadini che si recano nei presidi della Asl N°1 per richiedere quanto dovuto loro per legge. Il tribunale del malato di Avezzano ha ricevuto molte segnalazioni in merito a questo modo di operare, che fa sentire umiliate e lese nella loro dignità le persone che hanno bisogno di questi importanti ausili. Proprio il tribunale del malato di Avezzano ha divulgato una nota stampa in cui spiega nel dettaglio quello che sta accadendo, sollecitando la Asl N°1 ad una soluzione che possa risolvere il problema.

Così nella nota:

Sono pervenute alla nostra associazione numerose segnalazione di cittadini che nel richiedere alla Asl n1 la fornitura di calzature dovute per legge , si sono visti richiedere le calzature vecchie e usurate per una valutazione.

Pur condividendo da una parte la procedura di controllo i cittadini si sentono umiliati e lesi della propria dignità nel portare calzature vecchie e usurate e molte volte non presentabili per ottenere un nuovo paio di scarpe dovute per legge .

Noi riteniamo molto superfluo verificare delle scarpe concesse in alcuni casi dopo 18 mesi e con le attese per le pratiche e la realizzazione delle stesse anche dopo due anni e non vorremmo mai che questa richiesta miri attraverso le sensazioni dei cittadini che  si sentono umiliati e lesi della propria dignità a ridurre il budget della Asl n1 magari raggiungendo obbiettivi inesistenti per una società che invecchia e per questo bisognosa di supporti ortopedici, ausili e assistenza continua.

La nostra proposta per questa Asl n1 , è assolutamente la verifica costante e puntuale sulla necessità del presidio per i cittadini in difficoltà e scovare dove si può i furbetti , ma non di ledere la dignità delle persone malate che chiedono aiuto facendo controlli su presidi concessi con tempi lunghissimi .