Aron, una lunga storia con un lieto fine



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Avezzano – Tutto inizia domenica 14 gennaio, quando i volontari dell’Associazione Zampa Amica di Avezzano ricevono due segnalazioni anonime per un cucciolo di staffordshire, all’altezza della Madonna di Pietracquaria.

Alle quattordici e trenta, sempre di domenica, i volontari si recano presso la Madonna di Pietraquaria e proprio grazie all’avvistamento di una ragazza, si dirigono verso Capistrello e qui vedono il cucciolo che a malapena riesce a camminare, mentre mangia una banana marcia trovata a terra. Dopo averlo immediatamente presso il veterinario Dott. Ennio Di Carlo, i volontari vengono a conoscenza che Aron, questo il nome dato al cucciolo, è in possesso del microchip, col quale si sarebbe potuto identificare e rintracciare il proprietario. Mentre si tentava disperatamente di allertare il proprietario, il piccolo Aron riceveva le prime cure mediche per ottemperare al gravissimo stato di malnutrizione, che di lì a pochissimo tempo avrebbe causato la morte immediata.  Del  proprietario però non c’è traccia.

II giorno successivo, l’Associazione Zampa Amica aggiorna la pagina Facebook con un post che riporta le seguenti parole: “Aron, è questo il nome del cagnolino che abbiamo soccorso. E’ uno staffordshire – siamo risaliti anche a quale allevamento apparteneva, ha quasi sei anni, ha il microchip e abbiamo rintracciato quindi il proprietario. Noi nel frattempo abbiamo fatto presente la situazione ai vigili, da qui in poi si occuperanno loro del caso. Al momento Aron è ancora ricoverato presso il veterinario poiché ha ancora bisogno di cure, come si evince dal suo stato. Quello che potevamo e potremo fare lo abbiamo fatto e lo stiamo facendo, siamo felici comunque di essere intervenuti ed essere riusciti a salvarlo a un pelo dalla morte, altrimenti avrebbe fatto proprio quella fine, molto probabilmente. Oggi siamo andati a trovare Aron, appena ci ha visti ha iniziato a scodinzolare come un matto (sebbene non abbia chissà quante energie): voleva proprio essere salvato! Vi terremo comunque aggiornati e vi ringraziamo del vostro sostegno, appena sapremo qualcosa vi aggiorneremo qui sulla pagina.”

Martedì 16 gennaio, un nuovo aggiornamento sul social: “AGGIORNAMENTO ARON,
Stamattina siamo andati a fare di nuovo visita ad Aron e ci hanno comunicato i risultati delle analisi: no leishmania, linfociti bassi, anemia, malnutrizione e varie ferite causate dallo stiramento della pelle, dovuto al forte dimagrimento. Il proprietario ha pagato la multa per la mancata denuncia di smarrimento e per lo stato di abbandono, oltre che le cure prestate finora dal nostro veterinario, oggi pomeriggio è andato a riprenderlo, dicendo che sarà il suo veterinario a prestargli le cure dovute…insieme ai vigili monitoreremo la situazione, e lo andremo a trovare a Capistrello nei prossimi tempi, per accertarci se le sue condizioni andranno a migliorare. La legge è questa, e in quanto associazione abbiamo fatto il possibile; speriamo quantomeno che la multa pagata gli sia di lezione e che da oggi in poi tratteranno Aron con l’amore che merita. Speriamo di potervi mandare altre sue foto di quando tornerà in perfetta salute…per ora è tutto. Anche noi avremmo voluto fare di più, vi ricordo che collaboriamo anche con due avvocati, ci siamo informati bene sulle vie da seguire e questo è quanto
…”

Una settimana dopo, il padrone di Aron decide di darlo nuovamente in adozione e viene affidato, temporaneamente, ai volontari di Zampa Amica, di cui diventa la nuova mascotte. Per lui iniziano ad arrivare una serie di richieste di adozione, tra le quali ne viene selezionata finalmente una.

Ora Aron si trova in stato di stallo presso la nuova famiglia che lo adotterà: qui il cucciolo starà per un periodo di prova nel tentativo di convivenza con un cane già presente in famiglia: al momento, non si segnalano problemi. L’Associazione di volontari, ad ogni modo, vigila costantemente la situazione.




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