Approvato dall’adunanza dei sindaci della Marsica il documento per la gestione della crisi sanitaria

Avezzano – Tornano a riunirsi, convocati dal primo cittadino di Avezzano, Gianni Di Pangrazio, i sindaci della Marsica. Trentacinque i primi cittadini che hanno partecipato all’incontro svoltosi questo pomeriggio al Castello Orsini. Intervenuti, in video-collegamento, il senatore Primo Di Nicola, l’assessore alla sanità della Regione Abruzzo Nicoletta Verì, e il direttore sanitario della Asl 1 Sabrina Cicogna. Sottoscritto dall’assemblea il documento, già approvato dal consiglio comunale di Avezzano nella seduta straordinaria dello scorso 11 novembre, che prevede misure urgenti per gestire l’emergenza.

L’adunanza ha deliberato di impegnare tutte le autorità politiche ed amministrative, ciascuna per le proprie competenze, a realizzare, nell’immediato, alcune azioni ritenute indispensabile. In particolare, si chiede al presidente della Regione un’azione forte, consistente nel commissariamento della Asl 1 per l’assoluta carenza di programmazione ed organizzazione per fronteggiare la seconda ondata della pandemia o altre azioni risolutive e necessarie che stabiliscano la tutela della salute dei circa 143.000 utenti della sanità marsicana.

Nel documento si legge, altresì, che bisogna: assicurare che vengano rispettati la dignità e il diritto alla salute, garantendo la disponibilità di posti letto, servizi igienici e regolarità dei pasti; realizzare un ospedale da campo militare in prossimità dell’ospedale di Avezzano; attivare tutti i posti letto del Delta 7 di L’Aquila e dell’ospedale covid di Pescara; reperire ed assumere nuovo personale medico, infermieristico e oss; potenziare la medicina del territorio, incrementando il personale e gli strumenti delle unità speciali di continuità assistenziali al fine di migliorare le cure per i pazienti covid assistiti a domicilio; dotare l’ospedale di Avezzano di un’apparecchiatura per diagnostica molecolare del covid e dedicata a processare i tamponi nella Marsica; individuare strutture pubbliche e private adeguate in cui ospitare i malati covid post acuti; incrementare l’attenzione nei confronti delle istituzioni scolastiche; assicurare, con l’ausilio delle forze dell’ordine, la vigilanza, la prevenzione e la repressione degli assembramenti; completare la somministrazione dei vaccini per l’influenza stagionale; implementare, in sinergia con il Siesp, il monitoraggio dei casi sospetti.

Pieno appoggio è arrivato ai sindaci dal senatore Primo Di Nicola: “In momenti di emergenza come questi, la politica e le istituzioni hanno il dovere di essere compatte per risolvere tutti i problemi dei cittadini, mettendo da parte le polemiche. Sono al vostro fianco e a vostra disposizione. Rappresenterò a livello parlamentare tutte le vostre istanze”.