Appalti a Capistrello, indagato il Sindaco



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Capistrello – Il Sindaco di Capistrello, Francesco Ciciotti, è indagato nell’inchiesta su presunte irregolarità nella gestione degli appalti al Comune di Capistrello. Il sostituto procuratore Roberto Savelli ha richiesto nei giorni scorsi una proroga delle indagini. Come riporta il quotidiano Il Centro, quello nei confronti del Sindaco, che da mesi si dichiara estraneo ai fatti, è un atto dovuto.

Appalti a Capistrello, indagato il Sindaco
In foto, il Sindaco di Capistrello Francesco Ciciotti

Gli appalti nel mirino della Procura sono stati quelli relativi ai lavori di rifacimento di piazza Caduti del Lavoro e
piazza Fontevecchia, agli interventi in piazza Risorgimento, alla riqualificazione dei cimiteri (Nuovo e Vecchio), al ripristino dei marciapiedi in via Roma. E, ancora, alle operazioni compiute in seguito allo straripamento del torrente Raffia, ai lavori di ristrutturazione del Palazzo comunale, all’adeguamento della scuola media Sabin, ai lavori per la realizzazione della rotatoria fra via Roma, via Mameli, via Giberghe e via Regina Margherita. Altra acquisizione ha riguardato gli interventi relativi al rischio idrogeologico del monte Arezzo.

Infine, la Procura ha voluto fare luce sugli incarichi alle cooperative Lybra e Colap. Ma le maggiori attenzioni degli inquirenti si sono concentrate sulla scuola Sabin: sono stati stanziati 406mila euro per gli interventi della palestra (dovrebbero essere realizzati dalla ditta Artedile dell’Aquila) e 789mila euro per l’adeguamento sismico delle aule (a cura della Feliziani di Teramo).

Inoltre, l’indagine ha riguardato un concorso per l’assunzione di un funzionario dell’area tecnica, gli affidamenti relativi alla Notte bianca e la stipula di polizze assicurative per le auto di proprietà del Comune. Per quanto riguarda le polizze assicurative si sta indagando su alcuni presunti rapporti di parentela fra i gestori di un’agenzia e alcuni amministratori comunali. Il sindaco Ciciotti, nei mesi scorsi, ha sempre respinto ogni tipo di
sospetto.

«Abbiamo lavorato con trasparenza e chi ci ha preceduto non ha svolto mai il lavoro che stiamo svolgendo noi», ha dichiarato il Sindaco sempre in un’intervista al Centro, «evidentemente questo tipo di politica e il rispetto delle regole non piacciono a molta gente. Ho il voltastomaco verso chi vuole del male a questo paese». Il suo avvocato, Antonio Milo, si dice convinto dell’estraneità del sindaco.



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