Anche un avvocato marsicano nell’operazione immobiliare, da 30 milioni di euro, della “Villa” in Fiesole che ospitò il filosofo Giovanni Gentile

Avezzano – L’avvocato Paolo Di Gravio è stato incaricato dall’assetto proprietario di trattare la vendita della “Villa” in Fiesole. L’operazione, dal valore di trenta milioni, coinvolge acquirenti lombardi e tende a tacitare alcuni istituti di credito i cui conti sono oggetto di contestazione nelle sedi giudiziarie avanzate ad istanza dell’Avv. Di Gravio, nell’ambito delle quali i giudici hanno disposto accertamenti sulla entità dei crediti contestati, poiché le pretese degli stessi sono state ritenute illegittime.

La Villa è situata su un’ampia terrazza affacciata su Firenze e risale alla fine dell’Ottocento. La ricostruzione fu avviata nel 1885 dal principe prussiano Fritz von Hochberg, che si ispirò all’architettura della propria patria, circondandosi di un ampio parco. Più tardi passò alla famiglia napoletana De Marinis, tra i quali spiccava il bibliofilo Tammaro De Marinis, che vi raccolse una cospicua biblioteca e una pregevole collezione d’arte.

Fu lui ad ospitare il filosofo Giovanni Gentile, Ministro dell’Istruzione durante il Fascismo e padre della riforma scolastica in vigore fino al 1963. Il filosofo, davanti al cancello della villa, trovò la morte il 15 aprile 1944, assassinato da un commando di partigiani comunisti. Dopo il 1969 la villa passò alla famiglia Attanasio, che si stabili nella foresteria destinando la villa a centro congressi.

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