Ovindoli – In risposta a recenti e tragici fatti di cronaca di Crans-Montana (Svizzera), anche il Comune di Ovindoli, come ha fatto quello di Celano un paio di giorni fa, ha varato misure urgenti per garantire l’incolumità dei cittadini e dei turisti.
Con l’ordinanza n. 2/2026, firmata dal sindaco Angelo Ciminelli, l’amministrazione comunale ha imposto il divieto assoluto di utilizzo di fiamme libere e articoli pirotecnici all’interno dei locali pubblici.
La decisione nasce dalla necessità di prevenire rischi per la salute pubblica e l’integrità fisica della popolazione. Il testo cita esplicitamente i “recentissimi tragici eventi” verificatisi in un locale pubblico di Crans-Montana, come monito sulla pericolosità di tali pratiche in contesti affollati.
Oltre al rischio per le persone, l’ordinanza mira a proteggere il patrimonio pubblico e privato dal potenziale pericolo di incendi derivante dall’accensione incontrollata di fuochi artificiali.
Il provvedimento ha effetto immediato e riguarda l’intero territorio comunale. Nello specifico, è vietato l’utilizzo di fiamme libere, candele pirotecniche e fontane luminose e qualsiasi tipologia di articolo pirotecnico.
Sebbene il divieto sia stringente per i locali pubblici, l’amministrazione rivolge un forte appello anche ai privati cittadini, affinché adottino gli stessi obiettivi di sicurezza presso le proprie abitazioni, residenze e domicili.
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