Ampliamento linea ferroviaria Pescara-Roma, Testa: “quasi impossibile che non esista un dazio da pagare per il territorio”



Abruzzo – “E’ comprensibile e degna della massima attenzione la forte preoccupazione dei residenti di Manoppello e Brecciarola in merito ai lavori di ampliamento della linea ferroviaria Pescara-Roma il cui progetto di esecuzione presenta un risvolto impattante sul tessuto urbano e su parte dell’abitato. D’altro canto, ci troviamo di fronte ad un’opera fondamentale ed irrinunciabile rispetto alla quale tengo ad evidenziare il merito del governo Marsilio che, per la prima volta e concretamente, ha avuto la capacità e la lungimiranza di interloquire e condividere con il Ministero competente una infrastruttura attesa da moltissimo tempo e sulla quale l’Abruzzo si dovrà far trovare pronto.

Siamo consapevoli che ogni qualvolta ci si appresti a realizzare un’opera pubblica di tale portata  è quasi impossibile che non esista un “dazio” da pagare per il territorio. La volontà della Regione Abruzzo è che venga mitigato al massimo il sacrificio richiesto alle aree interessate e, quindi, si cercherà in tutte le sedi di valutare eventuali progetti alternativi, come quello sostenuto dal comitato intercomunale “Comferr” che appare presentare indubbi vantaggi, scongiurando l’abbattimento di numerose abitazioni private e non.

Sono certo che l’incontro in programma, il prossimo 8 febbraio, con Marsilio ed il dibattito pubblico del 9, assicurino un’utile dialettica fra le parti coinvolte e rappresentino un’ottima occasione per un proficuo confronto sul tema, perché occorre non lasciare nulla d’intentato e consentire la migliore attuazione possibile del principio dello sviluppo sostenibile, per non compromettere la qualità della vita anche delle generazioni future”. La nota del capogruppo di FdI in Consiglio regionale, Guerino Testa.

Fonte: Consiglio Regionale dell'Abruzzo



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