Alternanza tra nuvole e nebbie sulla Marsica



Condividi su facebook
Condividi
Condividi su whatsapp
INVIA
Condividi su telegram
Telegram
Condividi su linkedin
LinkedIn
Condividi su email
Email
Condividi su print
Stampa

Una perturbazione di matrice nord-atlantica, in grembo al flusso zonale atlantico, sta attraversando il nostro stivale e, collaborando con un altro vortice depressionario presente tra il Nord Africa e la Sicilia, sta consentendo l’incontro o la convergenza tra aria umida e più fresca di origine polare-marittima e le tese, miti e umide correnti sciroccali richiamate dall’area di bassa pressione che sta alimentando una serie di celle temporalesche già di per sé particolarmente intense, in prossimità del territorio siculo. Ambedue i sistemi frontali, continueranno ad apportare condizioni di marcato maltempo nelle ore serali e nella nottata odierna, soprattutto sui settori tirrenici, in estensione al resto delle aree centrali e alle rispettive zone adriatiche del Centro-Sud, ove non pioverà significativamente come accadrà nella Marsica e nel resto del nostro entroterra. In effetti, ripeto, sulle regioni tirreniche e sulle nostre zone interne, potranno verificarsi rovesci di pioggia di moderata intensità e localmente di forte intensità o a carattere temporalesco. Nella giornata di domenica, invece, sui settori adriatici del Centro-Sud e sulle regioni settentrionali, ci sarà un lieve miglioramento.

L’aria molto mite trainata dal Nord Africa dai venti di Libeccio e di Scirocco (dalla Siria), verrà dunque allontanata e preceduta da masse d’aria più fresca che faranno modestamente abbassare di nuovo le temperature minime.

Dopo il transito di questa perturbazione, una saccatura foriera d’aria fredda e perturbata di origine polare-marittima, si riverserà sull’Atlantico centro-settentrionale, sulla Penisola Iberica, il Portogallo, parte della Francia e l’Italia nord-occidentale, dando luogo a un’incisiva fase di maltempo di stampo autunnale, attraverso piogge e rovesci temporaleschi anche a carattere di nubifragio o in grado di provocare esondazioni ed eventi alluvionali su questi ultimi paesi europei. Come se la circolazione atmosferica sul nostro comparto euro-mediterraneo fosse un antico bilanciere, ne conseguirà il rinforzo di una debole area di alta pressione sulla nostra penisola, rinvigorimento annesso a un Anticiclone Subtropicale che si estenderà fino all’Europa orientale, garantendo su di essa una breve fase di tempo stabile e temperature massime più fresche o particolarmente miti per il periodo. Tuttavia, le deboli infiltrazioni d’aria umida provenienti dalla zona depressionaria a forma di “U”, entreranno all’interno della figura anticiclonica, favorendo, durante questa settimana, un’alternanza tra nebbie mattutine scaturenti dalle inversioni termiche, annuvolamenti sporadici e variabili e momenti ampiamente miti e soleggiati. La situazioni meteorologica contrassegnata da un periodo rappresentato da un tempo atmosferico abbastanza discreto, sarà interrotta nel prossimo fine settimana, a causa del transito di un sistema perturbato più deciso e intenso nello spostarsi verso levante, attraverso il quale torneranno le piogge. La perturbazione di origine atlantica potrebbe essere susseguita dall’allungamento dell’Anticiclone delle Azzorre verso nord-ovest, che andrebbe ad incentivare le masse d’aria fredda e decisamente instabile di origine artico-marittima, a raggiungere l’Europa centro-occidentale e il Mediterraneo, generandone un profondo vortice depressionario foriero di maltempo invernale. Essendo quest’ultima soltanto un’ipotesi, tutta da analizzare, ne torneremo a parlare.




Lascia un commento