Alta Velocità Roma–Pescara, i sindaci marsicani in assemblea condividono un documento con le richieste del territorio rivolte alla Regione e al Governo

Avezzano – Due ore e un quarto di dibattito in modalità streaming sull’intermodalità Zes e sul potenziamento della tratta ferroviaria Roma – Avezzano – Sulmona – Pescara, hanno consentito ai sindaci della Marsica, molti dei quali collegati da remoto, di esprimere valutazioni e confrontarsi sui temi illustrati nel documento proposto dal Comune di Avezzano.

 

Nel corso dell’assemblea, aperta dal Sindaco Di Pangrazio, diversi gli interventi dei sindaci marsicani, ai quali si sono aggiunti quelli del Sindaco di Sulmona, Anna Maria Casini, del Senatore M5S, Primo Di Nicola, dei consiglieri regionali Mario Quaglieri (Fdi), Simone Angelosante (Lega) e Giorgio Fedele (M5S), quello del presidente di Confindustria Abruzzo, Mario Fracassi e dei rappresentanti del mondo sindacale, Antonello Tangredi della Fim Cisl e Fabrizio Truono della UIL.

 

Coro unanime dei partecipanti nel ribadire, ognuno per le proprie competenze, la necessità di fare fronte comune nel sostenere un progetto per il quale, i costi di ammodernamento, che consentirebbero di abbattere i tempi di percorrenza, così come riportato nel Contratto di Programma MIT-RFI del 2016, pari a 1.556,00 milioni di euro, sarebbero sottostimati rispetto a quanto occorrerebbe per velocizzare l’intero tracciato, che invece ammonterebbe a 6.556,00 milioni di euro.

 

Come riportato nel documento, i sindaci si sono confrontati sulle prospettive di sviluppo delle aree interne della regione, che soffrono il cronico ritardo infrastrutturale che le divide dalle aree metropolitane, e in generale, dall’Italia centro settentrionale. Tutti concordi nel convenire, che l’ammodernamento delle infrastrutture, della logistica e dei relativi servizi, è determinante per attrarre in Abruzzo nuovi investimenti per lo sviluppo.

 

Nell’ampio dibattito è stato evidenziato, come sia possibile rompere l’isolamento delle aree interne, attraverso una chiara visione d’insieme, che passa per la logistica e infrastrutture all’altezza delle sfide che impone la transizione economica. Va colta l’opportunità offerta dalla Commissione Europea, di inserirsi nel Trans European network Transport (Ten T), potendo contare sui cospicui investimenti annunciati dal Governo, finalizzandoli alla realizzazione dell’alta velocità sulla Roma – Pescara.

 

È stato inoltre sottolineato che la ZES d’Abruzzo con l’indirizzo della trasversalità inserita in un disegno più vasto da integrare con la Zona Logistica Semplificata (ZLS) della Regione Lazio, potrà costituire una grande opportunità sia per le aree interne dell’Abruzzo che del Lazio, procurando concrete possibilità di crescita in territori duramente provati dagli eventi sismici degli ultimi anni.

 

Sulla base delle considerazioni maturate, l’assemblea ha fatto proprio il documento nel quale si chiede alla Regione e al Governo nazionale di programmare le ulteriori risorse economiche per coprire i costi dell’intero investimento, che sono pari a circa 6 miliardi e 200 milioni di euro.

 

Dal punto di vista dell’approccio ai temi oggetto del dibattito, viene auspicato un atteggiamento collaborativo da parte di tutte le forze politiche, favorendo le necessarie sinergie sui temi della intermodalità, della ZES e della realizzazione del potenziamento ferroviario Pescara-Avezzano- Roma.

 

Ai vertici della Regione Abruzzo e a tutti i parlamentari abruzzesi, si chiede di assumere posizioni chiare e nette nei confronti del Governo e della Commissione UE, ciò per puntare ad acquisire il pieno riconoscimento della trasversale Est-Ovest da Civitavecchia a Pescara/Ortona, inerente corridoio trasversale delle 5 reti transeuropee.

 

I sindaci chiedono a Regione e Governo di garantire i tempi di attuazione dei lotti funzionali, riportati nella relazione del Gruppo di Lavoro, per assicurare, nel più breve tempo possibile, gli interventi sulla tratta Roma Avezzano e Avezzano Sulmona, impegnandosi a loro volta, a partecipare ai lavori del Comitato per la Promozione della Trasversalità e dell’alta velocità, e a vigilare sui tempi di realizzazione dei progetti.