Abruzzo – Non si placa l’ondata di maltempo che sta colpendo l’Appennino centrale. Il Centro Funzionale d’Abruzzo ha diffuso un nuovo avviso di condizioni meteorologiche avverse, basato sul bollettino emesso dal Dipartimento della Protezione Civile Nazionale.
La perturbazione, che ha già causato pesanti piogge e allagamenti, sta per subire una nuova evoluzione a causa di un calo termico che porterà la neve a quote insolitamente basse.
Secondo le previsioni ufficiali, a partire dalle prime ore di domani, martedì 6 Gennaio 2026, e per le successive 24-36 ore, si attende un peggioramento.
La novità più rilevante riguarda il limite delle nevicate: i fiocchi bianchi scenderanno inizialmente sui settori appenninici per poi estendersi, nel corso del pomeriggio, a tutto l’Abruzzo.
La quota neve subirà un calo, attestandosi mediamente tra i 300-400 metri, con la possibilità di sconfinamenti locali fino al livello del mare.
Parallelamente al crollo delle temperature, la Protezione Civile ha emesso un bollettino di criticità per rischio valanghe.
Per le giornate di oggi e domani è prevista un’allerta arancione (criticità moderata) sul settore Gran Sasso Ovest.
La situazione resta monitorata con allerta gialla anche su Gran Sasso Est, Velino-Sirente, Parco Nazionale e Majella.
Le autorità invitano i Comuni interessati ad attivare immediatamente le procedure previste dai Piani di Emergenza e a sconsigliare vivamente ogni attività in alta quota.









