Al via la demolizione del tetto alla scuola Santa Barbara



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Capistrello – Scuola Santa Barbara più sicura grazie ad un progetto che ne prevede il miglioramento sismico. Sono iniziati lo scorso 27 dicembre i lavori di demolizione del tetto. Un intervento utile per tutelare l’incolumità degli alunni, dei docenti e di tutto il personale che opera all’interno del plesso scolastico. I lavori di demolizione, come comunicato dal direttore lavori, dovrebbero avere una durata di circa quindici giorni. Questa mattina il sindaco di Capistrello, Franco Ciciotti,  ha emesso un’ ordinanza di chiusura della scuola materna e primaria di S. Barbara al fine di consentire l’esecuzione di lavori nella massima sicurezza ed in assenza della popolazione scolastica. L’ordinanza prevede la chiusura dal giorno 8 al giorno 13 gennaio.
“Le polemiche sollevate nei giorni scorsi dai genitori ‘politicizzati’ degli alunni, preoccupati che gli stessi stessero convivendo con i lavori durante l’orario delle lezioni, non trovano fondamento in quanto i lavori di demolizione sono iniziati solo il 27 dicembre – ci tiene a precisare il primo cittadino – mentre i lavori di preparazione e montaggio ponteggi, senza impatto sulla sicurezza della scuola, sono stati avviati il giorno 18 ottobre, data di consegna parziale dei lavori in via d’urgenza.
Se questi si fossero premurati di verificare attentamente i documenti di progetto, rivolgendosi al Comune, alla scuola, o alla ditta incaricata, invece di fomentare sterili polemiche, si sarebbero resi conto che la ditta stava semplicemente operando in cantiere con attività propedeutiche alla demolizione del tetto. Un’ operazione, questa, che non pregiudica in alcun modo la normale attività scolastica o la sicurezza dei bambini. Ma a qualcuno, evidentemente, piace solo parlare senza cognizione di causa, sollevando inutili polveroni. La sicurezza dei bambini è la nostra priorità, ho seri dubbi che sia così per tutti”.
“Ci tengo, infine, a precisare – conclude Ciciotti – che per la sicurezza dei lavori sono stati coinvolti professionisti esterni, rappresentanti della ditta ed il responsabile sicurezza, prevenzione e protezione dell’istituto comprensivo Sabin.  Inoltre, al fine di ridurre le interferenze e di consentire il corretto coordinamento tra le attività didattiche ed i lavori presso l’edificio scolastico è stato predisposto il Documento Unico per la Valutazione dei Rischi Derivanti da Interferenze (DUVRI)”.
Il rifacimento del tetto non è l’unica migliorìa prevista per l’istituto: in estate, con la fine dell’anno scolastico, si procederà anche con i lavori all’interno della struttura.



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