Agguato a Magliano dei Marsi: arrestato l’autore



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Magliano dei Marsi – I Carabinieri della Compagnia di Tagliacozzo, agli ordini del capitano Edoardo Commandè, hanno arrestato Daniele Luce, accusato di tentato omicidio nei confronti di un sottufficiale in congedo dell’Arma dei Carabinieri, avvenuto nella notte tra il 1° e il 2 novembre 2015 a Magliano dei Marsi.

Daniele Luce
Daniele Luce

Luce avrebbe attirato la vittima fuori dalla propria abitazione, esplodendo tre ordigni rudimentali di tipo bottiglia molotov e due colpi di fucile. In base alla ricostruzione dei fatti, il primo proiettile esploso con una cartuccia da caccia caricata con pallettoni calibro 12, avrebbero colpito al volto il sottufficiale in congedo.

Il secondo, sarebbe andato a vuoto, in quanto la vittima si sarebbe abilmente spostato dalla traiettoria di tiro, al fine di non essere raggiunto. Le lesioni riportate, con ricovero in ospedale, hanno avuto una prognosi di circa 20 giorni. Un vero e proprio agguato, utilizzando armi non detenute legalmente. Il tutto sarebbe avvenuto nelle ore notturne.

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Le armi sequestrate

La visione delle immagini della videosorveglianza installata fuori dalla casa della vittima e le dichiarazioni da questi fornite hanno condotto velocemente gli investigatori a propendere per l’ipotesi del delitto passionale. Pochi giorni dopo è stata sentita una donna straniera residente nella zona e le indagini si sono focalizzate su Luce.

Oltre alle dichiarazioni fornite dai protagonisti della vicenda e a tutti i riscontri concordanti, di grande importanza è stata una conversazione intercettata tra l’indagato e un suo amico, nella quale Luce si vanta che le pattuglie delle forze dell’ordine eviterebbero di controllarlo in quanto, a suo dire, intimorite dal fatto di sapere che lui avesse sparato a un carabiniere.

In casa dell’arrestato, che ha precedenti per reati in materia di armi, i militari hanno trovato e sequestrato una scacciacani con 55 colpi.

Luce si trova ora nel carcere di Avezzano e dovrà rispondere dei reati di tentato omicidio aggravato e premeditato, porto abusivo di armi da fuoco, fabbricazione di ordigni esplosivi.




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