L’Aquila – Si è spento a 77 anni il professor Umberto Dante. Ha insegnato per molti anni presso l’Università dell’Aquila, gestendo con competenza a passione la cattedra di Storia moderna e contemporanea.
Sono tante le studentesse e gli studenti marsicani che lo hanno conosciuto e apprezzato nel corso del loro percorso di formazione accademica.
Chi scrive ha avuto l’onore e il piacere di frequentare il suo corso, tanti anni fa. Ha seguito con attenzione le sue lezioni di Storia moderna e contemporanea a L’Aquila, sempre molto appassionanti e affollate.
Il professor Umberto Dante, sguardo attento, cappelli e barba rossi, voce pacata e misurata, ha trasmesso per anni la sua conoscenza della Storia, dedicando estrema attenzione alle implicazioni comunicative, sociali, politiche, umane e culturali degli eventi che hanno segnato il destino del mondo.
Docente gentile e disponibile, dai modi garbati ma comunque deciso e concentrato su ciò che noi studenti dovevamo capire e conoscere frequentando il suo corso.
Ha insegnato Storia delle comunicazioni di massa a Roma, presso l’Università “La Sapienza“. Dante è stato anche alla guida dell’Istituto Abruzzese per la Storia della Resistenza e dell’Italia Contemporanea.
Durante il suo mandato, l’istituto ha rafforzato la propria posizione nella ricerca e nella diffusione della storia del Novecento, valorizzando in particolare la memoria della Resistenza e le vicende che hanno interessato l’Abruzzo.
Autore, inoltre, di numerosi saggi: “L’utopia del vero nelle arti visive“; “Via Cascina, 20. L’Aquila: trenta ore di sisma“; “Una generazione in fermento. Arte e vita a fine ventennio“; “Insorgenza ed anarchia“; “L’Italia dentro l’Italia. Storia dell’Abruzzo nell’età contemporanea“.
Tanti i messaggi di cordoglio per la scomparsa del prof. Dante. Tra i tanti quello del Sindaco dell’Aquila, Pierluigi Biondi: “La notizia della scomparsa di Umberto Dante colpisce profondamente la nostra comunità. Storico, docente e studioso di rilevanza nazionale, era considerato uno degli intellettuali più di peso, indipendenti e brillanti della sua generazione.
A nome dell’Amministrazione comunale, della comunità aquilana e a titolo personale, esprimo cordoglio e vicinanza, in questo momento di grande dolore, alla famiglia Dante”.









