Ad Avezzano le “Mattinate Fai d’inverno” per le scuole



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Avezzano – Anche la città di Avezzano prendono parte al progetto alla VI edizione delle Mattinate FAI d’Inverno, iniziativa nazionale del Fondo Ambiente Italiano, dedicato interamente al mondo della scuola nel quale gli studenti sono chiamati a mettersi in gioco in prima persona per far scoprire le loro città da protagonisti.

Una settimana di aperture esclusive, da lunedì 27 novembre a sabato 2 dicembre 2017, che vede coinvolti giovanissimi Apprendisti Ciceroni, che indosseranno i panni di narratori d’eccezione e guideranno gli studenti delle scuole di ogni ordine e grado, a conoscere il patrimonio storico e artistico del loro territorio e le storie, i segreti che custodiscono.

Gli studenti avranno così l’occasione di partecipare a visite guidate condotte da loro coetanei e di vivere un’insolita esperienza di “educazione tra pari” alla scoperta di luoghi artistici poco conosciuti. L’edizione 2017 vede una più stretta collaborazione tra FAI e il Gruppo Autogas, main sponsor del progetto e Corporate Golden Donor, attraverso l’integrazione dei temi di sostenibilità ambientale. Gli studenti riceveranno un gadget con gli eco-consigli sul risparmio energetico e potranno partecipare dal 27 novembre al 10 dicembre al concorso a premi La tua idea green.

 

Ad Avezzano saranno visitabili il Palazzo e Giardini Torlonia, il castello Orsini e
Aia dei Musei. Le visite saranno a cura degli Apprendisti Ciceroni dell’Istituto Comprensivo Collodi Marini di Avezzano. I beni saranno aperti alle scuole il 28 e 29 novembre dalle ore 9.30 alle 13. Il percorso prende avvio dal Palazzo Torlonia, edificato dal Principe Alessandro in occasione del prosciugamento del lago Fucino, tra il 1870 e il 1875 e divenuto sua residenza abituale fino alla morte. Nel parco annesso sono presenti numerose specie botaniche esotiche, la neviera e il Padiglione ligneo, il cui progetto fu presentato all’esposizione universale di Vienna nel 1873.

Al suo interno è ospitato il Museo della civiltà contadina e pastorale, numerosi sono i reperti archeologici emersi durante il prosciugamento del lago Fucino: spade, pugnali e i fucili che ne determinarono l’accezione di casino di caccia. Sulle pareti sono collocate fotografie inedite del lago Fucino e dei paesi ripuari che vivevano dell’abbondante pescosità delle acque. Vi sono conservate, infine, illustrazioni ottocentesche del viaggiatore inglese Edward Lear; di grande interesse anche gli otto motti dipinti su legno, che sottolineano l’importanza economica e scoiale del mondo agricolo.

Il percorso prosegue verso il castello Orsini-Colonna per terminare all’Aia dei Musei, dove, nel Museo del Prosciugamento del Fucino Il Filo dell’Acqua, grazie a un allestimento multimediale, è illustrata la grande opera idraulica che ha portato alla scomparsa del terzo lago d’Italia per dimensioni, modificando il destino di generazioni di uomini che da pescatori divennero contadini.

Il progetto Mattinate FAI d’Inverno si avvale della collaborazione della Rappresentanza regionale a Milano della Commissione europea, del contributo di Regione Toscana, del Patrocinio del Consiglio Regionale della Lombardia e della partecipazione di ANP – Associazione Nazionale dei Dirigenti e delle Alte Professionalità della Scuola.




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