Ad Avezzano il punto sulla fiscalità nello sport dilettantistico



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Avezzano – Parafrasando il titolo di uno dei più celebri film cult del nostro tempo, lo sport di certo non è un paese per vecchi, tantomeno per sprovveduti. Da semplice loisir e momento di evasione è diventato luogo dove capacità manageriali e conoscenze la fanno da padrone se si vuol portare avanti una progettualità sostenibile. Troppo spesso, tuttavia, la formazione degli operatori risulta carente e si è costretti ad assistere ad una moria di società ed associazioni sportive che non riescono a far fronte a quella sorta di “agonismo burocratico” che contraddistingue lo sport del III millennio.

Nel pomeriggio di ieri, la Sala riunioni del Comune di Avezzano è stata teatro di un evento patrocinato dal CONI Abruzzo, in compartecipazione con l’Amministrazione comunale del capoluogo marsicano, volto proprio all’approfondimento delle tematiche fiscali, tributarie e giuslavoristiche che sovrintendono l’universo delle tanto diffuse A.S.D. (Associazioni sportive dilettantistiche). Un’occasione imperdibile per tutti gli addetti ai lavori, che hanno potuto confrontarsi con tre relatori d’eccezione – la Dott.ssa Barbara Astolfi, il Dott. Camillo Gentile ed il Prof. Marco Fava, tributarista e docente presso la Scuola dello Sport regionale – su problematiche rientranti costantemente nel loro ordine del giorno.

Presente lo stato maggiore del CONI cittadino con Rodolfo Boccato e Giuseppe Cardinale, il via ai lavori è stato dato dall’Assessore allo Sport del Comune di Avezzano Fabrizio Amatilli che ha sottolineato come sia “obiettivo dell’Amministrazione comunale rendere possibile un continuo aggiornamento per tutte le realtà sportive operanti sul territorio, in modo che l’ossatura portante basata sul volontariato resti al passo con le sfide, anche burocratiche, del nostro tempo”.

Si è parlato di obblighi statutari, contabilità degli incassi, rendicontazione, inquadramento giuridico del rapporto di lavoro sportivo dilettantistico e tassazione dei redditi da esso derivanti. La breaking news della giornata, con un pizzico di ironia, è forse da rinvenirsi nella più che discreta e attiva partecipazione riscontrata, segno forse che quel famigerato “qualcosa” che cova sotto la cenere sta iniziando a muoversi.

Non è una coincidenza astrale il fatto che nei giorni scorsi il Gotha del calcio europeo si sia riunito in una tavola rotonda, organizzata dalla Bocconi, proprio per discutere di corretta gestione aziendale e “Financial Fair Play”, a testimonianza di quanto sia forte a tutti i livelli la necessità di prestare attenzione alle questioni suesposte, dal dilettantismo al super professionismo.



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