Accordo tra il “Serpieri” e l’azienda “Vivai Santilli” per il censimento digitale delle alberature pubbliche di Avezzano e del progetto di ripristino



Avezzano – “L’accordo siglato tra la nostra azienda e l’istituto Agrario riveste per noi particolare importanza – afferma Marino Santilli, titolare della nota azienda vivaistica celanese –  accoglieremo, infatti, gli studenti del Serpieri per la realizzazione di percorsi di alternanza scuola-lavoro. Gli studenti avranno modo di operare utilizzando le tecnologie più innovative, in particolare il censimento del patrimonio arboreo verrà effettuato mediante l’uso di un’apposita APP che consente di rilevare la posizione, le caratteristiche quantitative e quelle qualitative degli alberi. Il comparto ha bisogno di tecnici specializzati e, per noi, formare degli studenti significa anche avere futuri lavoratori già pronti a soddisfare l’esigenza di tecnici di cui le aziende necessitano”.

“I nostri ragazzi avranno modo di partecipare alle fasi di censimento, di analisi dei dati e di  redazione del Piano degli interventi conseguenti. Si tratta, quindi, di un percorso formativo di PCTO che andrà a costituire un bagaglio importante, in linea con quanto già intrapreso nella direzione dell’agricoltura 4.0 e di precisione – aggiunge la Dirigente scolastica Cristina Di Sabatino.
“Gli elementi vegetali presenti sul territorio vengono individuati e posizionati su cartografia digitalizzata – spiega il prof. agronomo Ruffino Sgammotta del Serpieri – e i dati ottenuti ed elaborati  vanno a costituire un database accessibile da PC. Gli studenti, pertanto, parteciperanno anche alle fasi di  documentazione consistenti nella realizzazione di: relazioni tecnico-descrittive; schede e report degli elementi censiti; piano degli interventi; documentazione fotografica; cartografie del rilievo. Di fatto, la progettazione di giardini e parchi, pubblici e privati, prevede competenze sia in ambito strettamente agrario, sia nell’uso di programmi digitali per la progettazione e la simulazione, e rappresenta uno dei tanti sbocchi lavorativi possibili per i diplomati dell’istituto agrario che, anche attraverso esperienze di PCTO come questa, acquisiscono le competenze per operare come tecnici altamente specializzati del settore”.



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