Abbonamenti trasporto pubblico non utilizzati nel 2020 e 2021: arriva il ristoro della Regione Abruzzo

Abruzzo – Tirano un sospiro di sollievo gli studenti e le loro famiglie che finalmente riceveranno un ristoro dalla Regione Abruzzo per gli abbonamenti al trasporto pubblico non utilizzati, nel 2020 e nel 2021, a causa della sospensione delle lezioni in presenza.

La vittoria arriva grazie ad una risoluzione del Consigliere regionale Pietro Smargiassi (M5S), che ha ottenuto l’impegno della Giunta regionale a intervenire sui vertici delle società di trasporto pubblico affinché provvedano ad estendere la durata degli abbonamenti mensili non goduti a febbraio 2021 e ad autorizzare l’emissione di voucher, in favore dei possessori di abbonamenti annuali riferiti all’anno 2020, di valore pari al costo dell’abbonamento mensile per i mesi di marzo, aprile, maggio 2020, in cui i servizi di trasporto pubblico convenzionato non sono stati erogati essendo stata disposta la didattica a distanza.

Sono molto soddisfatto che la Risoluzione da me presentata sia stata votata con l’unanimità dei consensi dalla III commissione – afferma Smargiassi – ho ricevuto tantissime richieste da famiglie che hanno uno o più studenti in casa e che hanno pagato un servizio che, a causa di forza maggiore, non hanno potuto utilizzare. Stiamo parlando di spese che, seppur non grandissime, sono andate a gravare su situazioni già precarie a causa della crisi generata dall’emergenza sanitaria.

Per questo ho voluto estendere la richiesta di ristoro degli abbonamenti anche per coloro che nell’anno 2020, a causa del lockdown diffuso, hanno goduto solo parzialmente del titolo annuale acquistato per il servizio di trasporto scolastico. È importante essere vicini a tutte le famiglie abruzzesi anche con aiuti come questo. La mia risoluzione impegna la Regione a farsi carico di una situazione che purtroppo interessa tantissimi studenti dell’entroterra abruzzese che non possono essere abbandonati a sé stessi.

Ora mi auguro che la maggioranza, anche attraverso i numerosi fondi messi a disposizione a tal fine dal Ministero dei trasporti nel Governo Conte bis, porti avanti con celerità l’impegno assunto, noi continueremo a vigilare affinché questo avvenga”.