Tagliacozzo – A Tagliacozzo la ripresa delle attività lavorative dopo la pausa estiva coincide con il riavvio dei principali cantieri pubblici sul territorio cittadino.
Il programma degli interventi comprende la fase finale dei lavori finanziati con risorse del PNRR per l’edilizia scolastica e l’avvio di nuovi progetti dedicati alla protezione civile e alla rigenerazione di spazi urbani.
Particolare rilevanza assume l’apertura del quinto e ultimo lotto del nuovo Campus scolastico, localizzato nell’area dell’ex stadio comunale “Leo Attili”.
L’opera ha portato finora alla costruzione di quattro edifici distinti per la Scuola primaria e la Scuola secondaria di primo grado, dotati di palestra e atrio centrale.
Contestualmente si registrano la conclusione dell’ampliamento della Scuola dell’Infanzia e il completamento della nuova struttura dell’Asilo Nido.
A seguito dei finanziamenti europei, il Comune sta eseguendo con fondi propri le opere di sistemazione esterna e la posa di una pensilina d’accesso.
Accanto all’ambito scolastico prendono forma due ulteriori progetti per un importo complessivo di oltre 3,7 milioni di euro.
Il primo riguarda la costruzione della nuova sede del COM-COC nella zona industriale, destinata alla protezione civile comunale e sovracomunale.
Il quadro economico stimato è di 1.435.227,41 euro, coperto da risorse statali del Dipartimento della Protezione Civile, fondi di bilancio dell’Ente e contributi del Conto Termico GSE.
L’accesso a questo canale di finanziamento richiede la preventiva demolizione dell’ex palestra dell’Istituto “A. Argoli”, risultata inagibile a seguito di verifiche sismiche, e della sede attuale del Nuovo Operativo Volontari.
La Provincia dell’Aquila sta nel frattempo curando la progettazione della nuova sede della Scuola secondaria di secondo grado con annessa palestra.
Il secondo intervento prevede un investimento di 2,3 milioni di euro – ripartito tra 1,5 milioni di fondi FSC 2021-2027 e 800 mila euro di mutuo comunale . destinato alla riqualificazione urbanistica del quartiere dell’ex campo sportivo, compreso tra via Campo Sportivo, via Lungo Imele e via Cavour.
I lavori comportano l’abbattimento delle strutture residue del vecchio impianto, tra cui gradinate, spogliatoi, biglietterie e recinzioni perimetrali, per consentire la creazione di aree pubbliche integrate con il plesso scolastico.
A tracciare il bilancio sulle opere è il sindaco Vincenzo Giovagnorio, che descrive il quadro complessivo come “una vasta azione di trasformazione urbana che interessa scuola, protezione civile, servizi per l’infanzia, sicurezza e nuovi spazi pubblici“.
Il primo cittadino chiarisce l’indirizzo delle decisioni amministrative sottolineando che il comune sta “entrando in una fase particolarmente importante per il programma delle opere pubbliche“, nell’ottica di unificare gli interventi verso obiettivi precisi: “investire sulla sicurezza, sulla scuola, sui bambini, sulla protezione civile e sulla qualità degli spazi pubblici”.
Nel fare il punto sul recupero dell’area dell’ex impianto sportivo, il Sindaco rileva l’impatto dei lavori in corso osservando che “dove sorgeva il vecchio stadio sta nascendo un nuovo polo dedicato innanzitutto all’istruzione e ai giovani“, aggiungendo in conclusione che la linea dell’amministrazione punta a “portare a compimento le opere avviate e continuare a intercettare finanziamenti” per rispondere alle esigenze della comunità locale.




