“A Solidea, un’altra mamma è diventata mammapersempre”



Luco dei Marsi – La madre di Emilio Bisciardi, deceduto il 10 ottobre 2014 a causa di un incidente stradale lungo la strada 40 del Fucino, ha affidato ai social un messaggio di vicinanza alla madre di Giosuè Carusi, il 19enne che ha perso la vita lo scorso venerdì sulla strada statale 696.

“A Solidea, un’altra mamma è diventata mammapersempre. Un’altra mamma sospesa tra Cielo e Terra…un’altra mamma ha iniziato un’altra vita…una vita attraverso le terre del dolore.

Cara Solidea, ti ricordo quando eri ragazza con il tuo bellissimo sorriso… il dolore della perdita del tuo Giosuè ti spegnerà il sorriso fino a quando piano, piano non prenderai consapevolezza che esiste una vita oltre la vita… che il tuo meraviglioso ragazzo è andato solo oltre quel velo per iniziare la vita eterna.

Il mio Emilio ha fatto rientro alla Casa del Padre quasi 7 anni fa …all’inizio quanta rabbia, quanta disperazione, quanta impotenza… nel tempo interminabile senza i suoi abbracci, senza i suoi sorrisi, senza la sua vita non ho trovato tutte le risposte eppure adesso non ho più domande. Nel silenzio della mia anima ascolto le sue parole che prevengono direttamente dall’Infinito!

Cara Solidea un giorno rincontreremo i nostri meravigliosi figli per perderci finalmente in un abbraccio senza tempo… sarà bellissimo”.

Lui non ti darà più il buongiorno, né la buonanotte.
Non ti chiederà più come stai o che fai.
Non ti dirà che gli manchi,
che ti pensa, che sei bella.
Non ti raggiungerà più là dove tu
gli avevi detto di essere.
Perché anche tu non gli scriverai più.
Non gli darai il buongiorno e il pensiero di te,
di un tuo messaggio
non lo sveglierà più la mattina.
Non gli dirai che ti manca
o che stai andando a far la spesa,
né che stai facendo le pulizie o che stai ascoltando la stessa canzone
per la ventesima volta.
Non saprà che, mai, ti abituerai alla sua assenza e che per sempre un pezzo di te rimarrà a lui.
Il silenzio è l’unica risposta che ti rimane.
Un silenzio assordante che non sai decifrare, ma a cui ti dovrai abituare.