A Rendinara, frazione del Comune di Morino, iniziativa della ProLoco per il restauro della Cappella della Madonna delle Grazie



Morino – La Pro-Loco di Rendinara, frazione del comune di Morino lancia una campagna di raccolta fondi finalizzata al restauro della Cappella della Madonna delle Grazie, la più antica chiesa edificata sul territorio comunale. L’idea nasce dall’impegno dell’associazione, mirato a valorizzare le risorse storiche culturali e artistiche di questo piccolo borgo incastonato sui crinali dei monti Ernici, incorniciato da rigogliosi boschi di faggete e custodito come un gioiello prezioso da chi ci vive per buona parte dell’anno.     

La cappella è censita nel registro onciario del comune di Morino nell’anno 1888 ma si stanno effettuando ulteriori ricerche, presso altri archivi, utili ad individuare date pregresse. A giudizio di alcuni storici di arte moderna consultati sul tema, le pitture all’interno della chiesa risalirebbero alla fine del Settecento. Tuttavia, in un documento rinvenuto nell’Archivio Diocesano, si descrive il viaggio di un Vescovo che il 3 dicembre del 1663 si sposta da Rendinara a Roccavivi, verso l’allora chiesa di Santa Lucia, nell’ambito di una visita pastorale in cui egli descrive la chiesa come segue:

La chiesa campestre di S. Lucia si trova verso la predetta terra di Rocca dei vivi, nel territorio di Rendinara; il suo ambito è definito da quattro pareti, il pavimento è lastricato e il tetto è fatto di scandole ed è stato recentemente sistemato. Ha un altare di cemento e come icona ha un quadro dipinto con al centro l’immagine di Santa Lucia Vergine e martire, a destra San Giovanni Battista e a sinistra San Rocco, e sopra ha un’altra icona di tela con piccoli ornamenti, con le immagini di Sant’Agata a destra, Santa Lucia a sinistra, che si trovano tutte sotto un ombrello ligneo aperto.

Secondo la ProLoco, potrebbe trattarsi proprio della Cappella della Madonna della Grazie, perché, pur non avendo alcun elemento che possa aiutare ad indentificare i resti della Chiesa di Santa Lucia, oggi distrutta, nell’attuale Cappella della Madonna delle Grazie, sembrano figurare le stesse pitture sacre descritte dal quel Vescovo nella seconda metà del ‘600. A San Giovanni Battista è dedicata, fra l’altro, la chiesa principale di Roccavivi.
Antonella Cesarini, Aurora Priori, Daniela Cesarini, Martina Severa, Patrizio Macchione, Raffaele Di Marzio, Sergio Salustri e Ferruccio Pelone sono gli artefici principali dell’iniziativa rilanciata anche sul web e sui canali social attraverso una campagna di crowdfunding.

L’obiettivo è raggiungere la somma occorrente per dare inizio all’opera di restauro degli interni della chiesa dove in occasione di precedenti interventi erano emersi alcuni dipinti murali: uno a destra dell’ingresso, raffigurante San Rocco, l’altro a sinistra, non meglio identificato.

Recentemente, sono stati effettuati importanti lavori di manutenzione, che hanno interessato l’esterno della cappella. Per il restauro degli interni si è deciso di elaborare un progetto sottoposto al Comune di Morino e alla Soprintendenza Belle Arti competente per territorio. L’auspicio è quello di riuscire a completare i lavori entro il 2 luglio 2022, quando a Rendinara si festeggia la Madonna delle Grazie.

L’intervento di conservazione e restauro prevede la rimozione dei vecchi depositi, quindi il consolidamento degli intonaci di supporto allo strato di pittura. Quest’ultima sarà interessata da un adeguato riequilibrio cromatico. Il costo dell’intervento è stimato sui 5.000,00 euro che saranno raccolti sia on-line che off-line, e destinati a un conto corrente intestato alla Pro-Loco di Rendinara appositamente dedicato al progetto.

https://buonacausa.org/cause/madonna-delle-grazie



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