5 milioni di italiani estromessi dal voto perchè fuorisede, scoppia la protesta


Secondo le stime dell’Istat, saranno quasi 5 milioni gli italiani che il 25 settembre dovranno decidere se tornare a casa per partecipare alla tornata elettorale. L’Italia infatti è uno dei pochi paesi europei a non avere una legge per garantire il voto a chi studia o lavora lontano dalla propria residenza. La giurisprudenza prevede che il diritto di voto, per chi vive all’interno dei confini nazionali, vada esercitato soltanto nel comune di residenza. Chi vive all’estero ed è iscritto in specifiche liste elettorali può invece votare per corrispondenza. Si crea così un paradosso che rende più facile esercitare il proprio diritto per chi vive in un altro Paese che per chi abita in Italia, ma lontano dalla sua residenza.
Studenti fuorisede, stagisti e giovani lavoratori devono quindi decidere se viaggiare, spesso dalle città del Nord Italia verso quelle del Sud, per poter votare. Opzione in alcuni casi troppo costosa o difficile logisticamente.

Come spiega anche uno studio realizzato dal comitato civico Iovotofuorisede e dall’associazione The Good Lobby, fatta eccezione per Italia, Malta e Cipro, negli anni tutti gli altri paesi dell’Unione Europa si sono dotati di strumenti per rendere più agevole la partecipazione elettorale a studenti e lavoratori fuorisede, oltre che ad anziani e disabili. In Austria, Germania, Irlanda, Regno Unito, Spagna, Svizzera viene praticato il voto per corrispondenza; in Belgio, Francia, Paesi Bassi si può votare delegando un’altra persona a farlo; in Danimarca, Estonia, Norvegia, Portogallo, Svezia, esiste il voto anticipato in un luogo diverso da quello di residenza; in Estonia si può votare anche elettronicamente.

Nell’ultimo periodo in varie città italiane centinaia di fuorisede sono scesi in piazza per protestare e per chiedere una legge che permetta a chi vive fuori dal proprio comune di residenza di poter votare in comodità.

Promobox

Alla Scoperta Della Scuola Di Alta Formazione 'Sapere Aude': Aperte Le Iscrizioni Per I Nuovi Corsi Di Formazione

Tanti i percorsi formativi e di aggiornamento su scala nazionale che questa scuola, da oltre 6 anni, propone ai tanti corsisti che si immergono in nuove esperienze, ampliando il loro bagaglio culturale con passione e dedizione, grazie anche al lavoro di un team altamente qualificato e specializzato, vicino alle esigenze di ognuno di loro.


Invito alla lettura

Ultim'ora

Pescasseroli in lutto per la morte di Gigliola Fantoni, vedova del regista Ettore Scola

Pescasseroli – Pescasseroli in lutto per la morte di Gigliola Fantoni, 93 anni, vedova del regista Ettore Scola. “Il sindaco Giuseppe Lipari, la giunta, il consiglio e tutta la comunità ...


Due giovanissimi di Pescina rappresenteranno l’Italia ai Campionati del Mondo di Kickboxing

Pescina – Il Sindaco di Pescina e l’Amministrazione Comunale tengono a fare il grande in bocca al lupo a due giovanissimi concittadini che rappresenteranno l’Italia ...

Grande scacchiera di via Mazzini senza pace: rubati di nuovo i pezzi

Avezzano – Non c’è un momento di pace per la grande scacchiera di via Mazzini, donata alla cittadinanza dall’associazione sessantasettezerocinquantuno, che sembra aver attirato l’accanimento ...

Miss Sorridi con Noi Dalila Tangredi per la festa dei nonni visita gli anziani di APS di Trasacco

Trasacco – Domenica 2 Ottobre alle ore 17,30 in occasione della festa dei nonni Miss Sorridi con Noi 2022 Dalila Tangredi sarà ospite presso l’associazione ...

Povertà educativa al Sud: 12 gli interventi finanziati in Abruzzo per più di 2 milioni e mezzo di euro

Sono 220 i progetti promossi da enti del Terzo Settore finanziati grazie a 50 milioni di euro messi a disposizione dal Piano Nazionale di Ripresa ...