Violenze sessuali su ragazzo disabile



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Celano – Un uomo, sposato con figli, di Celano è indagato dalla Procura di Avezzano per violenza sessuale ai danni di un giovane maggiorenne del luogo con qualche disagio sociale. Lui rigetta le accuse che gli sono state rivolte dalla vittima e nega ogni tipo di violenza. Tra l’altro sembra che tra i due ci fossero ottimi rapporti e che non fosse accaduto mai nulla di particolare. A riportarlo l’edizione odierna del quotidiano Il Messaggero.

Per scegliere ogni dubbio, questa mattina, davanti al Gip del Tribunale di Avezzano, è previsto l’incidente probatorio alla presenza del giovane e dell’indagato, oltre che del Pm e degli avvocati di fiducia. Come si sa l’incidente probatorio è un istituto procedurale pensato per acquisire una prova prima dell’inizio della fase dibattimentale. Si tratta di una vera e propria udienza (senza pubblico) che si può definire un’anticipazione del processo poiché nel corso dell’udienza le parti- confrontandosi in contraddittorio avanti ad un giudice terzo- partecipano all’assunzione di una prova non rinviabile.

L’esigenza di anticipare l’acquisizione della prova, che sarà valutata successivamente dal Giudice del processo, è dovuta al fatto che in determinati casi, disciplinati tassativamente dal codice di procedura penale, l’attesa della fase dibattimentale potrebbe compromettere la genuinità della prova stessa.

L’indagato, noto nella cittadina castellana, avrebbe importunato il giovane in un luogo isolato e dove non ci sarebbero stati testimoni. Massimo riserbo da parte della Procura e del Pm titolare dell’indagine. La vittima, dopo aver raccontato la violenza ai genitori, è stato accompagnato alla caserma dei carabinieri di Celano dove ha denunciato il presunto violentatore. Le indagini sono state coordinate dal maresciallo della locale stazione, Pietro Finanza, che ha sentito anche la persona indagata che però avrebbe negato ogni cosa. Non si conoscono i particolari anche perché siamo ancora nella fase dibattimentale e quindi il riserbo è assoluto. Secondo quanto trapelato (vista la delicatezza della vicenda il riserbo degli inquirenti è massimo), gli abusi sarebbero avvenuti nei mesi scorsi: in un primo momento il maggiorenne non avrebbe trovato il coraggio di raccontare a nessuno quanto successo, ma poi si sarebbe confidata con un parente e successivamente con la madre. A quel punto è scattata la denuncia che, dopo una serie di accertamenti investigativi, la Procura ha deciso di indagare l’uomo e ha fissato l’interrogatorio di questa mattina davanti al Gip.




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